Home » Fatti dall’Italia e dal mondo » Carceri, è allarme violenza: “Poliziotti sempre più esposti”

Carceri, è allarme violenza: “Poliziotti sempre più esposti”

Carceri, è allarme violenza: “Poliziotti sempre più esposti”

Sempre più violenza all’interno delle carceri. “Momenti di forte tensione si sono registrati nella giornata di ieri all’interno del reparto Adriatico della Casa circondariale di Secondigliano, a Napoli”. A lanciare l’allarme è il Sappe, Sindacato autonomo polizia penitenziaria. Nella nota il sindacato prosegue: “Due detenuti di origine nordafricana, armati di una lama lunga circa 15 centimetri, si sono resi protagonisti di una violenta aggressione ai danni di un appartenente alla Polizia Penitenziaria”.

L’episodio di violenza

Secondo quanto si apprende, l’episodio sarebbe avvenuto durante le ordinarie attività di servizio all’interno del reparto detentivo. Per cause ancora in corso di accertamento, i due detenuti avrebbero improvvisamente aggredito l’agente in servizio, rendendo necessario l’immediato intervento del personale presente per riportare la situazione sotto controllo ed evitare conseguenze ancora più gravi. Il poliziotto penitenziario ferito è stato successivamente trasportato presso il presidio ospedaliero più vicino, dove i sanitari gli hanno riscontrato diversi traumi, giudicati guaribili in tre giorni salvo complicazioni.

L’escalation di violenza negli istituti penitenziari

“Esprimiamo piena solidarietà e vicinanza al collega aggredito – dichiara Donato Capece, segretario generale del Sindacato autonomo polizia penitenziaria – Ancora una volta denunciamo la crescente escalation di violenza all’interno degli istituti penitenziari italiani, dove il personale di polizia penitenziaria continua ad operare in condizioni estremamente difficili”. Il segretario generale affronta anche il tema degli organici insufficienti, con elevati livelli di rischio personale. “Quanto accaduto a Secondigliano – prosegue Capece – conferma la necessità di adottare con urgenza misure straordinarie per garantire maggiore sicurezza negli istituti penitenziari, potenziando gli organici, assicurando strumenti adeguati agli operatori e contrastando con fermezza ogni episodio di violenza contro il personale dello Stato”.

Infine, l’appello del Sappe alle istituzioni “affinché venga posta massima attenzione alla situazione delle carceri italiane e alla tutela delle donne e degli uomini della Polizia Penitenziaria, quotidianamente impegnati a garantire ordine e sicurezza all’interno degli istituti detentivi”, conclude la nota.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp Telegram