Home » Province » Palermo » Cardellini e lucherini detenuti illegalmente, liberati 23 esemplari nel Palermitano

Cardellini e lucherini detenuti illegalmente, liberati 23 esemplari nel Palermitano

Cardellini e lucherini detenuti illegalmente, liberati 23 esemplari nel Palermitano
Foto da Imagoeconomica, di Saverio De Giglio

Due persone sono state denunciate: un palermitano di 63 anni e un belmontese di 38 anni accusati di detenzione di detenzione di avifauna protetta dopo le verifiche dei carabinieri forestali del centro anticrimine natura di Palermo – nucleo Cites

Ventuno esemplari di cardellino e due lucherino sono stati sequestrati, e successivamente reintrodotti in natura, dai carabinieri forestali del centro anticrimine natura di Palermo – nucleo Cites e due persone sono state denunciate: un palermitano di 63 anni e un belmontese di 38 anni accusati di detenzione di detenzione di avifauna protetta.

Nei primi tre mesi del 2026 sono 11 le persone deferite e oltre 125 gli esemplari sequestrati e reintrodotti in natura.

I controlli a Palermo e Belmonte Mezzagno

Nel corso delle attività di controllo, svolte nei territori di Palermo e Belmonte Mezzagno con il supporto delle locali stazioni dell’Arma, i militari hanno accertato la detenzione di diversi esemplari di specie protette, in assenza dei prescritti anelli identificativi inamovibili e della documentazione attestante la lecita provenienza.

Gli accertamenti effettuati hanno consentito di identificare i detentori degli animali che, non sono stati in grado di dimostrare la legittima provenienza degli esemplari. Nei loro confronti è stata ipotizzata la violazione della normativa sulla tutela della fauna selvatica, con deferimento all’Autorità Giudiziaria competente e contestuale sequestro degli animali rinvenuti.

Le specie sequestrate rientrano nell’avifauna selvatica appartenente al patrimonio indisponibile dello Stato risultano inoltre protette dalla Convenzione di Berna e dalla Direttiva Uccelli 2009/147/CE, normative finalizzate alla conservazione della fauna selvatica e dei relativi habitat naturali.

Gli esemplari in buone condizioni reintrodotti in natura

Tutti gli esemplari, valutate le buone condizioni sanitarie e l’idoneità al volo, sono stati successivamente reintrodotti in natura in luoghi ritenuti idonei, nel rispetto della normativa vigente.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp Telegram.