Home » Economia » Caro benzina e diesel, il governo corre ai ripari: lotta a speculazioni e bonus per 738 milioni

Caro benzina e diesel, il governo corre ai ripari: lotta a speculazioni e bonus per 738 milioni

Caro benzina e diesel, il governo corre ai ripari: lotta a speculazioni e bonus per 738 milioni
distributori benzina, foto d’archivio

Stretta alle speculazioni sul prezzo dei carburanti, bonus da 608 milioni di euro per gli autotrasportatori e un aumento di 130 milioni dei fondi per i beneficiari della social card per un totale di 738 milioni di oneri per le casse dello Stato.

Il governo corre ai ripari contro l’impennata dei prezzi di benzina e diesel seguita alla guerra di Usa e Israele contro l’IranSul tavolo del Consiglio dei ministri, convocato per la serata di oggi, mercoledì 18 febbraio, da Giorgia Meloni, il decreto carburanti che dovrebbe mettere un tetto alla corsa al rialzo. Come anticipato dal vicepremier Matteo Salvini che oggi ha ricevuto i rappresentanti delle compagnie petrolifere in Prefettura a Milano, si punta ad abbassare il prezzo del gasolio sotto 1,90 al litro.

Guerra alla speculazione

Il decreto istituisce, nei due mesi successivi all’entrata in vigore, “uno speciale regime di controllo dei fenomeni distorsivi lungo la filiera di approvvigionamento e distribuzione dei carburanti”. Il Garante per la sorveglianza dei prezzi, sulla base del monitoraggio dell’andamento del prezzo alla pompa, se rileva “un anomalo e repentino incremento dei prezzi o delle quotazioni internazionali di riferimento” – si legge nel testo – dovrebbe comunicare alla Guardia di Finanza il dettaglio degli operatori della distribuzione e delle relative compagnie petrolifere, presso cui accertare eventuali anomalie sui costi e prezzi giornalieri di acquisto del carburante; e, risalendo lungo la filiera, il costo giornaliero di acquisto del greggio e dei prodotti raffinati da parte del titolare dell’autorizzazione petrolifera sui mercati di riferimento. I risultati di questa verifica effettuata dalla Gdf – secondo la norma – sarebbero poi trasmessi al Garante per la sorveglianza dei prezzi e al Garante per la concorrenza per l’avvio di eventuali processi sanzionatori. Infine, il Garante per la sorveglianza, in presenza dei presupposti necessari, “trasmette entro due giorni all’Autorità giudiziaria le risultanze istruttorie” e un rapporto “al fine di verificare la sussistenza del reato di ‘manovre speculative su merci’”, previste dal codice penale.

600 milioni al bonus autotrasporto

In arrivo un bonus straordinario per sostenere gli autotrasportatori contro il caro carburante dovuto ai rialzi del petrolio. Al fine di mitigare gli effetti economici derivanti dall’aumento eccezionale del prezzo del gasolio utilizzato come carburante, alle imprese aventi sede legale o stabile organizzazione in Italia esercenti le attività di trasporto è riconosciuto – si legge nel documento – un contributo straordinario, sotto forma di credito di imposta, nella misura del 28 per cento della spesa sostenuta nel trimestre per l’acquisto del gasolio impiegato dai medesimi soggetti in veicoli, di categoria euro 5 o superiore, utilizzati per l’esercizio delle predette attività, al netto dell’imposta sul valore aggiunto, comprovato mediante le relative fatture d’acquisto. Lo stanziamento per la misura è pari a oltre 608 milioni di euro ( 608.549.423) per l’anno 2026.

Aumento del fondo social card

Previsto anche un ulteriore contributo in arrivo per i beneficiari della social card. Per “sostenere il potere d’acquisto dei nuclei familiari meno abbienti, anche a seguito dell’incremento del costo del carburante”, viene riconosciuto ai beneficiari della social card “un ulteriore contributo nel limite pro capite derivante dalla ripartizione della somma” prevista dalla norma, che aumenta di 130 milioni di euro, nel 2026, il fondo previsto per la social card per “l’acquisto di beni alimentari di prima necessità e di carburanti”.

Da Adnkronos

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it

Segui QdS.it su Google  Non perderti inchieste, news e video

WhatsApp Le notizie anche sul canale di QdS.it