Nulla da fare per gli autotrasportatori siciliani impegnati nel pomeriggio in un incontro. presso l’Assessorato Trasporti alla presenza dell’Assessore Aricò e ai tecnici del Dipartimento trasporti per esaminare il Decreto Assessoriale relativo al caro carburante. Vertice che alla fine ha visto una fumata nera.
Decreto col de minimis, autotrasportatori pronti al fermo
Il Decreto assessoriale presentato dal Governo regionale prevederebbe il de minimis. “La maggior parte dei nostri associati potrà beneficiare solo del super de minimis pari a 50 mila euro avendo già esaurito il plafond di 300.000 euro ordinari – dicono gli autotrasportatori -. Pertanto di questi 15 milioni di euro stanziati dal governo regionale potremmo usufruirne in modo limitato. Il Comitato all’unanimità ha deciso che lo stato di agitazione permane in attesa di soluzioni adeguate alternative. Nei prossimi giorni decideremo la data del fermo dei servizi che non potrà avvenire prima di 15 giorni”.
“Aricò ci ha detto che la questione è risolvibile – dichiara al QdS.it Salvatore Bella, rappresentante degli autotrasportatori siciliani -, ma noi abbiamo ribadito che ad oggi con questi fondi e col caro carburante non si può andare avanti e siamo costretti a fermarci. Si è perso troppo tempo da aprile, adesso la Regione dovrà incontrare il Ministero dei Trasporti per trovare la soluzione, i politici sono loro non noi. Abbiamo perdite per 700 euro ed adesso è diventato insostenibile, siamo costretti a fermarci”.
Aricò: “Contributi fino a 50 mila euro e la Regione chiederà una deroga al ‘super de minimis‘”
La Regione continuerà a lavorare per dare soluzioni concrete agli autotrasportatori per risolvere l’emergenza carburante. lo assicura l’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò dopo l’incontro con i lavoratori. “Oltre ad avere definito il decreto per l’erogazione dei contributi fino a 50 mila euro, finanziati con 15 milioni di euro stanziati lo scorso maggio, la Regione chiederà una deroga al regime del “super de minimis” per poter erogare un contributo pari al 70% del maggior costo del carburante, parametrato ai prezzi di febbraio di quest’anno, per il periodo che va dall’1 marzo al 31 ottobre. Inoltre, proporremo all’Assemblea regionale siciliana un ulteriore stanziamento anche per gli anni successivi.
Oggi l’assessorato alle Infrastrutture ha definito il decreto attuativo che condividerà domani stesso con l’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino, per l’erogazione dei 15 milioni di euro stanziati a maggio dal governo. Il provvedimento prevede contributi fino a 50 mila euro nell’ambito del “super de minimis”. “La Regione – spiega Aricò – intende erogare tutti i 15 milioni di euro per sostenere la categoria dei trasportatori colpiti da questa grave crisi. Il governo Schifani è molto vicino sia alle imprese sia alle famiglie che stanno soffrendo per questo aggravio di costi quotidiano. Il nostro impegno è portare la discussione di questo problema in tutti i tavoli istituzionali. Inoltre, l’assessorato intensificherà le interlocuzioni con il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti per accelerare l’erogazione della prima e della seconda tranche dell’incentivo ‘Sea modal shift’”.
A ottobre gli autotrasportatori si fermano
Nelle prossime ore il Comitato degli autotrasportatori si riunirà e insieme decideranno il giorno dello sciopero che dovrà essere comunicato almeno con 15 giorni di anticipo. La decisione è attesa a breve: a metà ottobre previsto lo stop dei servizi.
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