“Il contributo della Regione Siciliana per il caro carburante è finalmente utilizzabile: si tratta di quasi 15 milioni di euro, a cui a breve se ne aggiungeranno altri 15 milioni”. Lo annuncia Salvatore Bella, coordinatore del Comitato Trasporto Siciliano.
A chi spetta il contributo
“Grazie alla delibera n. 394 del 26 ottobre 2026, la giunta regionale rende operativo questo importante stanziamento – sottolinea Bella -, che darà ossigeno alle imprese di trasporto siciliane. Il contributo viene concesso alle imprese di autotrasporto fino al 70% dei costi supplementari per il carburante causati dalla crisi del Medio Oriente, relativi al periodo compreso tra il 1° marzo 2026 e il 31 dicembre 2026, calcolati sulla base del consumo attuale di combustibile del beneficiario o dell’ultimo consumo antecedente alla crisi”.
Lo schema di decreto è stato condiviso d’intesa con l’Assessore regionale per l’economia, in considerazione della rilevanza economica e finanziaria dell’intervento e della necessità di assicurare un sostegno concreto alle imprese del settore dell’autotrasporto, particolarmente esposte agli effetti dell’aumento dei prezzi dei carburanti.
Cosa prevede la misura della Regione Siciliana
La misura proposta prevede uno stanziamento complessivo di 15 milioni di euro per l’esercizio finanziario 2026, destinato a sostenere le imprese beneficiarie attraverso due distinte linee di intervento:
- Intervento A: con una dotazione finanziaria pari a 3 milioni di euro, in regime de minimis, con un contributo fino al 70% dei maggiori costi ammissibili e nel limite massimo di 50.000 euro per impresa;
- Intervento B: con una dotazione finanziaria pari a 12 milioni di euro, nell’ambito del quadro temporaneo europeo di aiuti, con un contributo fino al 70% dei maggiori costi ammissibili, subordinatamente alla relativa autorizzazione della Commissione europea.
I contributi sono riferiti ai maggiori costi sostenuti per l’acquisto del carburante nel periodo compreso tra il 1° marzo e il 31 dicembre 2026, secondo le condizioni e le modalità definite nello schema di decreto e nei relativi allegati.
Questo decreto è stato possibile grazie alla collaborazione del CTS (Comitato Trasporto Siciliano) – conclude Bella -, che ha fornito un supporto di consulenza ai tecnici del dipartimento trasporti e agli assessori Aricò per i trasporti e Dagnino per il bilancio. Desidero ringraziare il presidente dell’Ars Galvagno e il vice presidente della Regione Siciliana Luca Sammartino per avere sostenuto la nostra causa, per esserci stati sempre a fianco a supportarci e per aver fatto arrivare i fondi. Queste risorse serviranno alle imprese di trasporto siciliane per continuare il proprio lavoro con un po’ più di tranquillità”.
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