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Carburanti, nuova batosta per gli automobilisti: i dati sui rincari di settembre

Carburanti, nuova batosta per gli automobilisti: i dati sui rincari di settembre
Pompa di benzina, Foto di Engin Akyurt da Pixabay

Secondo i dati del Mimit, in un mese benzina in aumento di 5,5 centesimi al litro e il gasolio di 6,7 centesimi. Più alte le medie in autostrada

Il caro carburanti continua a pesare sulle tasche degli automobilisti. I prezzi di benzina e diesel hanno registrato un nuovo incremento e, sulla rete stradale nazionale, hanno ormai superato entrambi la soglia dei 2 euro al litro.

Secondo i dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti, nella giornata di sabato 5 settembre il prezzo medio della benzina in modalità self service è arrivato a 2,052 euro al litro, contro i 2,046 euro del giorno precedente. Per il gasolio, invece, la media si è attestata a 2,164 euro al litro, rispetto ai 2,157 euro di venerdì.

Benzina e diesel, quanto sono aumentati in un mese

Il confronto con i prezzi registrati il 5 agosto restituisce un quadro ancora più evidente dell’aumento. Un mese fa la benzina costava in media 1,997 euro al litro, mentre il diesel si attestava a 2,097 euro. In trenta giorni, quindi, il prezzo della verde è cresciuto di 5,5 centesimi al litro, mentre quello del gasolio ha segnato un incremento di 6,7 centesimi.

La situazione è ancora più pesante lungo la rete autostradale. Qui il prezzo medio in modalità self service raggiunge 2,138 euro al litro per la benzina e 2,237 euro per il gasolio.

I rincari dei primi giorni di settembre

Gli aumenti non si sono concentrati soltanto nell’arco dell’ultimo mese, ma sono proseguiti anche nei primi giorni di settembre. Secondo quanto riferito da Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, dal primo settembre a oggi un pieno da 50 litri in autostrada è diventato più costoso di 1,70 euro per la benzina e di 1,65 euro per il gasolio.

Considerando invece la rete stradale, l’incremento per un pieno della stessa quantità è di 1,50 euro per la benzina e 1,70 euro per il diesel.

La questione delle accise

Sul tema è intervenuto anche il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, criticando le misure adottate sul fronte delle accise. Secondo Dona, lo sconto sulle accise relativo al gasolio viene prorogato con un valore che, a suo giudizio, sarebbe pari alla metà di quello necessario. Per la benzina, invece, non sarebbero stati adottati nuovi interventi da luglio.

Sotto osservazione finiscono anche le ipotesi di interventi strutturali discusse dal Governo. L’Unione Nazionale Consumatori sostiene che una riduzione delle accise destinata soltanto ad alcune categorie potrebbe tradursi in un sostegno più limitato rispetto a una misura generalizzata, con il rischio di trasferire parte dei costi sulle imprese.

Intanto, i numeri del Mimit parlano di un mercato nel quale il prezzo dei carburanti continua a crescere: dopo un mese di rincari, fare il pieno costa sempre di più.

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