“Cinquanta milioni di euro per i cerealicoltori. Trenta milioni per il gasolio agricolo e per la pesca”. È quanto ha ottenuto Coldiretti Sicilia grazie all’impegno che da mesi sta portando avanti “con determinazione con i deputati all’Ars e che si aggiungono ai 15 milioni ottenuti con decreto interassessoriale”.
“La scorsa settimana in 3.500 abbiamo chiesto di accelerare la votazione e lo stralcio va in questa direzione e prendiamo atto che il Governo e la presidenza dell’Ars siano intervenuti per trovare le risorse adeguate”, commenta Coldiretti Sicilia.
“Ma adesso basta. Oggi bisogna votare la variazione di bilancio ed approvare subito queste somme che devono andare immediatamente agli agricoltori. Del resto l’impegno assunto dai capigruppo durante l’assemblea Coldiretti di luglio è stato un atto fondamentale per arrivare alla manovra. Gli unici interlocutori che devono salvare l’agricoltura sono il governo e l’assemblea. La loro responsabilità adesso deve essere dimostrata con un voto e soprattutto con nessun ostruzionismo”, conclude Coldiretti Sicilia.
Centrodestra tiene davanti a tre test con voto segreto
Intanto tre prove di voto segreto superate per il centrodestra in avvio della discussione sulla manovrina all’Ars. L’Aula sta andando a rilento e in quattro ore di dibattito è ancora ferma all’articolo 3, ma la maggioranza ha dimostrato per tre volte di poter reggere finora la richiesta di voto segreto avanzata dall’opposizione.
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