Il caro voli continua a essere un tema caldo, anzi caldissimo soprattutto in Sicilia. E se pochi giorni fa, Anthony Barbagallo, segretario regionale del Partito democratico Sicilia e capogruppo del Pd in commissione Trasporti, aveva criticato il governo nazionale accusandolo di “restare sordo” contro il volo delle tariffe, oggi è Jose Marano, deputato regionale del Movimento Cinquestelle a puntare il dito contro una situazione che non sembra trovare una vera soluzione.
“Anno nuovo, problemi vecchi”
Marano sottolinea: “Anno nuovo, problemi vecchi. Sul caro voli il Governo Meloni risponde picche ancora una volta, in barba agli annunci, alle promesse e a quel fantomatico principio di insularità con cui la maggioranza di centrodestra, a tutti i livelli di governo, da Roma a Palermo, si è soltanto riempita la bocca. Il messaggio è chiaro: non solo non vengono proposte soluzioni, non c’è neanche la volontà politica di affrontare la questione”.
“Emergenza che ci trasciniamo da anni”
La parlamentare che è anche vicepresidente della commissione Ambiente, Territorio e Mobilità all’Assemblea regionale siciliana prosegue: “Quella dell’aumento spropositato delle tariffe aeree è un’emergenza che ci trasciniamo da anni al punto che ad alcuni personaggi dello spettacolo non è rimasto che raccontarla con ironia nelle serie tv. Un’emergenza, tante false soluzioni ma soprattutto l’assente d’eccezione, cioè la trasparenza che noi invece invochiamo invano da tantissimo tempo”.
Inoltre: “Il tema della mobilità è da sempre al centro della mia azione politica con interventi in aula, atti parlamentari, richieste di accesso agli atti e un obiettivo preciso: cercare insieme a tutto il Parlamento siciliano e al governo regionale di impedire alle compagnie aeree di fare il buono e il cattivo tempo Ma questo Esecutivo non ne vuole sentire. Non saranno certo gli sconti a rischio truffe o i treni della speranza a cambiare le cose. I siciliani sono stanchi delle misure tampone e delle chiacchiere del governo regionale che parla ma non risolve”.
“La mobilità in Sicilia deve diventare un diritto garantito, da tempo si è trasformato in una barzelletta”
Questa, invece, la chiosa finale: “Contro anomalie, criticità e opacità nei prezzi che salgono e scendono, rendendo le festività un incubo per studenti e lavoratori fuori sede, servono certezze e regole chiare. La mobilità in Sicilia deve diventare un diritto garantito. Da tempo, purtroppo, si è trasformato in un incubo. Oggi, anche in una barzelletta”.
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