Carolina Varchi: “Meloni? Esempio di leader donna che la Sinistra non ha” - QdS

Carolina Varchi: “Meloni? Esempio di leader donna che la Sinistra non ha”

Raffaella Pessina

Carolina Varchi: “Meloni? Esempio di leader donna che la Sinistra non ha”

venerdì 17 Giugno 2022 - 07:00

Carolina Varchi, responsabile Politiche per il Sud di Fratelli d’Italia. Regionali: “In Sicilia il nostro partito è in grande avanzata”

ROMA – Qualcuno le ha definite “tristi pagine di pseudo giornalismo militante”. I durissimi attacchi mediatici rivolti a Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, stanno facendo discutere.
“Ci sono accuse, minacce, mistificazioni, insulti andati in onda su un’unica rete televisiva, La7, in appena 24 ore. L’accusa di fare propaganda assassina, di essere una buffona, vengo accomunata a Putin, c’è anche un conduttore che mi definisce ‘la donna nera’”, dice Meloni e il sospetto è che la presentazione del suo libro “Io sono Giorgia, le mie radici, le mie idee” sembra aver fornito un pretesto non per attaccare tanto le idee politiche quanto la dimensione umana e personale.
Il Quotidiano di Sicilia ha intervistato Carolina Varchi, deputata FdI alla Camera e da gennaio 2020 responsabile del Dipartimento delle Politiche per il Mezzogiorno e la Coesione Sociale per Fratelli d’Italia.

Come spiega gli attacchi mediatici così violenti alla vostra Leader?
“Ho ascoltato tante persone che l’hanno letto e il merito che in maniera unanime viene riconosciuto a questo libro è quello di mostrare il coraggio di chi vive in base al consenso che l’immagine di se riesce ad ottenere, di esporsi anche su aspetti strettamente personali che sono affrontati nel libro, oltre che sui capisaldi di quello che è il suo pensiero politico. Io credo che questo sia il grande merito di Giorgia Meloni, quello di parlare al cuore delle persone, di sapere stimolare le riflessioni. E questo è quello che i nostri avversari non ci perdonano: un progetto politico chiaro, coerente, compreso e apprezzato dagli italiani. E quindi ecco che parte il solito bombardamento da parte dell’intellighenzia di sinistra che non è fatto di contenuti politici, ma che volge solo alla deumanizzazione dell’avversario, in questo caso della Meloni. Siccome a sinistra si sono accorti che l’avversario più pericoloso è proprio lei, invece di provare a sconfiggerla con programmi elettorali validi, cercano di utilizzare questi strumenti, che hanno sempre caratterizzato l’azione della sinistra che oggi si dispiega con maggiore violenza. Purtroppo è ormai un cliché al quale abbiamo già assistito in passato”.

Pensa che questi attacchi siano in parte motivati anche dal fatto che Giorgia Meloni è una donna?

“Giorgia Meloni è l’unica donna che è contemporaneamente leader di un partito in Italia e in Europa: io credo che tutti debbano riconoscere che lei ha guadagnato sul campo, centimetro dopo centimetro, la sua leadership non solo all’interno del partito, ma anche nei confronti dell’elettorato con un trend in netta crescita. La Sinistra che delle pari opportunità ne ha fatto una bandiera, alla fine candida in ruoli apicali sempre uomini, ed ora comincia ad avere una sorta di invidia nei confronti di Fratelli d’Italia. La loro quindi non è tanto una critica alla Meloni in quanto donna, ma in quanto leader donna, cosa che loro non riescono mai a trovare nei loro partiti”.

Siete soddisfatti del risultato ottenuto alle elezioni a Palermo?
“Come Fratelli d’Italia siamo molto soddisfatti perché ho deciso per prima rispetto agli altri candidati di fare un passo indietro per favorire la candidatura di Roberto Lagalla e sull’onda lunga della nostra scelta il centrodestra si è ricompattato. Siamo soddisfatti per due motivi: sia perché il candidato ha stravinto al primo turno e poi perché siamo riusciti a dimostrare che quando il centrodestra è unito si vince”.

Il prossimo appuntamento è quello delle elezioni regionali: come contate di prepararvi?

“Il partito sta lavorando per preparare delle liste forti e strutturate. In queste settimane grazie anche al risultato delle elezioni che ha consacrato Fratelli d’Italia in grande avanzata, in tantissimi bussano alla nostra porta per poter essere candidati con noi e abbiamo solo l’imbarazzo della scelta. Contiamo quindi di preparare delle liste molto competitive e performanti. Naturalmente auspichiamo che anche per le Regionali il quadro del centrodestra possa compattarsi. Abbiamo sempre lavorato per un centrodestra unito”.

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