Due persone, di 47 e 49 anni, sono state arrestate a Ispica, in provincia di Ragusa, dai finanzieri del comando provinciale di Catania perché trovati in possesso di oltre 11 chili di cocaina che, se fosse stata immessa sul mercato, avrebbe generato profitti illeciti per circa due milioni di euro.
L’operazione
I militari hanno agito nell’ambito dell’intensificarsi dei servizi di contrasto ai traffici illeciti nelle località a vocazione turistica della Sicilia orientale.
In particolare, militari del nucleo di polizia economico-finanziaria etneo, dopo aver notato movimenti sospetti da parte di due persone in un’abitazione di Ispica hanno avviato una specifica attività di osservazione, acquisendo evidenze indiziarie in merito al probabile utilizzo dell’immobile quale deposito di stupefacenti.
Le fiamme gialle etnee hanno quindi effettuato una perquisizione nell’abitazione trovando dieci panetti di droga, del peso complessivo di circa 11 chili, risultata essere cocaina come confermato dalle analisi speditive effettuate tramite narcotest.
Sono stati inoltre individuati in casa un bilancino di precisione, materiale vario per il taglio e confezionamento del narcotico e denaro contante per 2.250 euro.
Sequestro della droga e arresto in flagranza di reato
Sulla base di quanto emerso, i finanzieri etnei hanno proceduto al sequestro di iniziativa dello stupefacente e all’arresto, in flagranza di reato, delle due persone intente alla custodia della droga per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti.
In esito all’attività svolta dalla guardia di finanza di Catania, il tribunale di Ragusa, su richiesta della locale procura, ha convalidato il sequestro e gli arresti disponendo il trasferimento degli indagati alla casa circondariale iblea a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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