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Case popolari, aggiudicata gara da 14 milioni per riqualificare alloggi a Giarre e Acireale

Case popolari, aggiudicata gara da 14 milioni per riqualificare alloggi a Giarre e Acireale

Gli interventi affidati dallo Iacp mediante la procedura del project financing puntano a ridurre le emissioni e migliorare i consumi energetici degli immobili

CATANIA – Ammonta a oltre 14 milioni di euro l’investimento che verrà effettuato tra Giarre e Acireale per migliorare le prestazioni energetiche e, di conseguenza, il grado di vivibilità, di una ventina di immobili appartenenti all’edilizia pubblica residenziale. La gara d’appalto, indetta dall’Istituto autonomo case popolari di Catania, interessa il patrimonio dello Iacp di Acireale ed è stata aggiudicata nei giorni scorsi alla Two Smart Building, società che fa capo alla famiglia dell’imprenditore etneo Mimmo Costanzo.

Gara Iacp aggiudicata alla Two Smart Building

Il prezzo dell’aggiudicazione è stato di 14.327.077,40 euro, frutto di un ribasso minimo rispetto alla base d’asta: meno di mille euro. La Two Smart Building è stata l’unica impresa partecipante. Uno scenario che negli ultimi mesi si è verificato anche in altre gare riguardanti i lavori di efficientamento energetico delle case popolari in Sicilia e che ha interessato tanto la società di Costanzo che altre aziende che operano come Esco, sigla che sta per Energy Service Company. La procedura scelta per individuare a quale soggetto affidare i lavori è stato il project financing, altrimenti conosciuto come partenariato pubblico-privato (Ppp). Si tratta di una formula che prevede l’investimento dei privati su beni di proprietà pubblica, con la possibilità per i primi di rientrare dai costi e ottenere la remunerazione tramite la gestione o il ricavato dei servizi offerti.

“A seguito di esperimento della gara – si legge nella determina di aggiudicazione – il Ppp è stato aggiudicato in via devinitiva alla ditta concorrente Two Smart Building che ha offerto il prezzo di 14.327.077,40 euro (discendente dal ribasso dello 0,70% formulato sull’importo a base d’asta ribassabile di 14.428.073,92 euro) a cui si sommano gli oneri della sicurezza pari a 807.002,92 euro (non soggetti a ribasso) e il 65 per cento del corrispettivo dei servizi tecnici pari a 791.143,46 euro, per un importo contrattuale complessivo di 15.925.223,78 euro, oltre Iva e oneri assistenziali e previdenziali di legge se dovuti”.

Canone di gestione e punteggio ottenuto in gara

L’accordo prevede la corresponsione di “un canone polinomio annuo in conto gestione degli impianti nella misura massima di 213.495 euro”. La somma sarà percepita dal concessionario – la Two Smart Building – “a partire dal primo anno di gestione successivo alla realizzazione degli interventi e per tutta la durata della concessione”. La commissione di gara ha attribuito un punteggio di 80,72 su cento alla Two Smart Building, frutto di 60,72 su 80 per quanto riguarda l’offerta tecnica e il resto riferibile all’offerta economica.

Tuttavia, il dato lascia il tempo che trova. Come detto, infatti, alla scadenza dei termini negli uffici dello Iacp è arrivata soltanto un’offerta. Tale esito storicamente è stato registrato parecchie volte quando in ballo ci stavano i project financing, in quanto la legge prevedeva che il proponente del progetto – in questo caso Two Smart Building – avesse il diritto di prelazione sull’offerta migliore. In altre parole, anche non arrivando prima in graduatoria il proponente si sarebbe potuto aggiudicare il contratto pareggiando, a posteriori, l’offerta del primo classificato. Ciò di fatto tendeva a disincentivare i concorrenti a presentare le buste, nella consapevolezza che anche l’offerta più strutturata sarebbe potuta non bastare per aggiudicarsi la procedura.

Sentenza europea e cambiamenti nei partenariati pubblico-privati

La situazione è cambiata sulla carta a febbraio, quando la Corte di giustizia europea con una sentenza ha dichiarato il diritto di prelazione incompatibile con i principi europei di concorrenza e parità di trattamento. Nonostante il profondo cambiamento nella gestione dei Ppp, al momento non si sono registrate modifiche sul livello di partecipazione delle società alle gare. Tra le possibilità in ballo c’è quella per cui al momento a essere indette sono state procedure basate su progetti presentati in periodi precedenti alla sentenza della Corte di giustizia Ue e i tempi a disposizione della concorrenza per studiare e sviluppare alternative sono stati ridotti.

Efficientamento energetico degli alloggi popolari

La Two Smat Building lavorerà ad Acireale negli immobili di via Sacerdote Salvatore Privitera, mentre a Giarre in via Settembrini e in via Strada Franca. “L’obiettivo principale del progetto è la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni climalteranti, nonché il miglioramento delle condizioni abitative delle famiglie residenti, in coerenza con i principi di contrasto alla povertà energetica, di sostenibilità ambientale e di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico”, si legge nella relazione allegata al progetto.

I fondi a disposizione sono perlopiù legati al Pnrr e alla misura denominato Conto Termico 3.0, che prevede che il soggetto che è stato autore dell’efficientamento energetico incassi le somme risparmiate nelle bollette energetiche. Stando al piano economico-finanziario allegato agli atti di gara, l’investimento privato della società di Costanzo dovrebbe essere di 2,9 milioni di euro pari al 16 per cento del totale.