Sono ancora in corso le operazioni di soccorso dopo il crollo di una palazzina che nel pomeriggio di giovedì 30 luglio ha sconvolto la comunità di Messina. C’è purtroppo una vittima accertata, mentre si continuano a cercare i dispersi. Proseguono i rilievi e gli accertamenti per chiarire la dinamica della tragedia.
Tragedia a Messina, gli aggiornamenti sul crollo della palazzina di contrada Pistunina
Punti chiave
- Anche la Regione interviene per aiutare le vittime del crollo
- Il messaggio del presidente del Senato Ignazio La Russa
- Parenti e amici dispersi disperati davanti alle macerie
- Sindaco di Palermo: "Vicinanza alle famiglie colpite dalla tragedia"
- Il corpo estratto trasferito al Policlinico per il riconoscimento
- Sindaco Basile: "Notte interminabile tra angoscia e speranza"
- Vigili del fuoco: "Operatori attivi su due fronti, ricerca dei dispersi e fumi per l'incendio"
- La vittima del crollo individuata sotto le macerie è un uomo
- L'appello: "Non chiamate i dispersi, si scaricano i cellulari"
- Sessanta operatori dei vigili del fuoco impegnati nelle ricerche
Il presidente della Regione Siciliana e commissario straordinario al risanamento di Messina Renato Schifani ha disposto l’invio dei mezzi impiegati nei cantieri di demolizione delle ex baraccopoli di Messina nel luogo del crollo a Pistunina a supporto delle squadre impegnate nelle operazioni di ricerca e soccorso. Inviato anche un escavatore con la pinza selezionatrice e la benna.
La struttura per il risanamento, diretta dal sub commissario Santi Trovato, continua a seguire con attenzione l’evolversi della situazione.
“Seguo con apprensione l’evolversi della situazione a Messina, dove il crollo di una palazzina ha colpito profondamente l’intera comunità. Esprimo la mia più sincera vicinanza alle famiglie delle persone coinvolte, con il pensiero rivolto a chi in queste ore vive momenti di angoscia e di attesa. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento ai Vigili del fuoco, alle Forze dell’ordine, ai volontari della Protezione civile e a tutti i soccorritori impegnati senza sosta nelle complesse operazioni di ricerca e soccorso. Il loro straordinario impegno, la professionalità e il senso del dovere rappresentano un esempio per tutti”. Lo scrive il presidente del Senato Ignazio La Russa.
Decine di persone, tra parenti e amici dei dispersi del crollo della palazzina di Messina, sono riuniti davanti alle macerie in attesa di avere informazioni sui propri cari. Al momento c’è una sola vittima, un uomo. Mancano all’appello – riporta Adnkronos – le sorelle Sara e Rosa Leone, il marito di quest’ultima, Santino Magazzù, il cingalese Lhairu Warnakulasuriya e la messinese Alessandra Frazzica.
“Esprimo a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera città di Palermo la più sincera vicinanza al sindaco di Messina, Federico Basile, alla sua comunità e, soprattutto, alle famiglie colpite dalla terribile tragedia del crollo di un edificio”. Così il sindaco di Palermo Roberto Lagalla.
“In queste ore di dolore e di angoscia, il nostro pensiero è rivolto a chi ha perso una persona cara, a chi attende con speranza notizie dei propri familiari ancora dispersi e a tutta la comunità messinese, duramente provata da questo drammatico evento. Desidero esprimere un sentito e profondo ringraziamento ai vigili del fuoco, alle forze dell’ordine, agli operatori del soccorso, ai volontari e a tutti coloro che, senza sosta e con straordinaria professionalità e umanità, stanno lavorando tra le macerie nella speranza di salvare altre vite. Palermo – conclude – è accanto a Messina in questo momento così difficile, con sentimenti di solidarietà, partecipazione e vicinanza che uniscono le nostre comunità nell’affrontare questa dolorosa tragedia”.
Estratto dalle macerie il corpo senza vita di un uomo, trasferito all’obitorio del Policlinico di Messina per il riconoscimento. Si potrebbe trattare dell’imprenditore Carmelo Leone, ma manca ancora l’ufficialità.
“È un momento di immenso dolore per tutta la nostra comunità. È stata una notte interminabile, trascorsa con l’angoscia e la speranza che hanno accompagnato senza sosta il lavoro dei soccorritori. Il mio pensiero va innanzitutto alla vittima, ai suoi familiari e a tutte le persone coinvolte in questa tragedia. In queste ore Messina sta vivendo una delle pagine più dolorose della sua storia recente. Desidero ringraziare, uno per uno, tutti coloro che dal pomeriggio di ieri stanno operando senza sosta, con straordinaria professionalità, coraggio e umanità”. Così, in un aggiornamento sui social, il sindaco di Messina Federico Basile.
I vigili del fuoco di Messina sono attivi su due fronti. Da un lato c’è un incendio che cova sotto le macerie e dall’altro lato la ricerca dei dispersi. “Abbiamo un incendio che si muove sotto le macerie – spiega Ninni Bertucci, portavoce di vigili del fuoco – quindi siamo costretti a lavoare su due fronti. Da una parte movimentando le macerie cercando di individuare le persone e l’altra e dall’altro provando a bloccare i fumi”.
La vittima del crollo di Messina, il cui corpo è stato individuato sotto le macerie, è un uomo. Restano ancora cinque persone disperse.
Dalla figlia di due dispersi arriva un appello importante, fondamentale per garantire che le ricerche si possano svolgere nel modo più efficiente e rapido possibile. Sui social, la donna scrive: “Sono la figlia di Rosa Leone, mamma e papà sono ancora dispersi. Per piacere non chiamateli per non scaricare i loro cellulari. Servono per le ricerche”.
Più di 60 vigili del fuoco in azione per ricercare i dispersi del crollo a Messina. Lo conferma il comandante Michele Burgio, aggiungendo che “si sta indagando sulle origini del crollo” ma “al momento non possiamo dare una spiegazione definitiva“.
“Abbiamo trovato una persona che si trovava negli appartamenti del piano di sopra ma abbiamo molte difficoltà perché c’è un incendio non ha smesso di essere acceso e quindi questo ha reso tutto più complicato”. Lo comunica il comandante dei vigili del fuoco di Messina, Michele Burgio, parlando alla stampa accorsa sul luogo del crollo.
“Seguo con apprensione, assieme alla premier Giorgia Meloni, le notizie che giungono da Messina in merito al crollo, avvenuto nel pomeriggio di ieri, di una palazzina di tre piani nella zona sud della città. Ho appena sentito telefonicamente il prefetto Di Stani per un aggiornamento e sono in contatto con il sindaco Basile. Tutta la mia vicinanza va alle famiglie delle persone coinvolte, ai vigili del fuoco e a tutti i soccorritori impegnati nelle difficili operazioni di recupero dei dispersi. La speranza di trovarli in vita è sempre viva”. Lo dichiara il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci.
“È stata una notte lunga per noi e per tutta la città”, racconta il sindaco di Messina, Federico Basile, ringraziando i soccorritori e quanti si sono attivati dopo il tragico crollo. E aggiorna i cittadini: “È arrivata la notizia del ritrovamento di una vittima, aspettiamo ora che lo estraggano”
Individuato, ma non ancora estratto dalle macerie, un corpo. Al momento la persona non è stata identificata.
La Procura di Messina, guidata da Antonio D’Amato, ha annunciato l’apertura di un’inchiesta sul crollo per disastro colposo.
Sono in corso da ieri pomeriggio e sono andate avanti per tutta la notte le operazioni dei vigili del fuoco per ricercare i sei dispersi dopo il crollo di una palazzina in contrada Pistunina a Messina. Ricerche, purtroppo, complesse e rese ancora più difficili da un incendio che cova – anche senza fiamme – in una parte dell’edificio crollato.
Le indagini sul crollo
Dalle 16 di giovedì pomeriggio i vigili del fuoco sono al lavoro per scavare tra le macerie della palazzina crollata in contrada Pistunina a Messina, che ospita sia attività commerciali che abitazioni private.
Nelle scorse ore la Procura di Messina, guidata da Antonio D’Amato, ha aperto un’inchiesta per disastro colposo. Non è ancora possibile stabilire con esattezza cosa abbia provocato la tragedia. In un primo momento era emersa l’ipotesi dell’esplosione di una bombola a gas, ma non si escludono altre ipotesi come il cedimento strutturale (pare che al pianterreno dell’edificio fossero in corso dei lavori). Lo conferma Michele Burgio, comandate dei vigili del fuoco del posto: “Oggi è prematuro sbilanciarsi sulle cause“. E aggiunge: “Questo avvenuto è un crollo molto grave e questo ci induce ad approfondire prima di fare altre ipotesi rispetto alle due iniziali che sono quella di un cedimento strutturale e quello di uno scoppio o di una esplosione. Il boato si può confondere con quello del crollo”.
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