Milano, 17 apr. (askanews) – Partnership strategica pluriennale tra la food company pugliese Casillo e Puratos Italia, multinazionale con base a Parma di prodotti e servizi per la panificazione, la pasticceria e il cioccolato. Al centro di questo accordo, un inedito nel settore, lo sviluppo e la commercializzazione di una nuova generazione di ingredienti per il mondo della panificazione artigianale e industriale, sempre più orientata ad alimenti nutrizionalmente equilibrati.
In particolare protagonista della collaborazione tra Casillo e Puratos, gruppo da 3,7 miliardi di fatturato di cui 150 milioni in Italia, è Altograno, “un super sfarinato”, come l’ha definito il Ceo di Casillo società benefit, Francesco Casillo, che consente di realizzare alimenti tipici a base di farina pane, pizza, dolci, pasta con un minor apporto di carboidrati, più proteine e più fibre. Questo risultato, ha spiegato l’azienda, si ottiene senza ricorrere a glutine aggiunto, farine di altri cereali, legumi o isolati proteici. Le proteine reintrodotte nel processo provengono dal germe di grano, con un profilo amminoacidico più completo rispetto a quelle del glutine, mentre la fibra ottenuta ricca di emicellulose si distingue dalla lignina e cellulosa tipiche dei cereali integrali, evitando le note sgradevoli spesso associate ai prodotti integrali. “E’ come se avessimo creato una raffineria. Scomponendo la farina nei suoi ‘ingredienti’ e ricomponendola con quantità variabili abbiamo creato dei super-sfarinati migliori della farina integrale e di quella raffinata – ha spiegato in una conferenza stampa a Milano Francesco Casillo – abbiamo creato una nuova categoria merceologica a cui siamo stati costretti a dare un nome nuovo, Altograno”.
L’accordo riguarda un mercato, quello delle farine per la panificazione, che in Italia risulta complessivamente stabile, con un valore tra gli 1,3 e i 2 miliardi di euro, con segnali di crescita nel caso di farine speciali (integrali, bio, macinate a pietra) e farine per pizza e alta idratazione. Altograno, che ha l’ambizione di diventare l’ingredient brand di riferimento per i prodotti a base di grano, oggi è già utilizzato in diversi segmenti dell’industria alimentare italiana, da marchi come Balconi e Garofalo, mentre l’accordo con Puratos completa l’ingresso nel bakery artigianale e industriale. Dalla partnership nasce una miscela per produrre pani ricchi di nutrienti ed equilibrati sul piano nutrizionale. Il go-to-market sarà ripartito in modo complementare: Puratos presidierà il canale B2B, gestendo la distribuzione, le vendite e il trade marketing; Casillo, invece, si concentrerà sulla produzione e sulla comunicazione al consumatore finale.
Il processo industriale per la produzione di Altograno, che ha richiesto un investimento di 30 milioni di euro da parte di Casillo, è brevettato ma “è qualcosa che sarà difficilmente difendibile, altri ci arriveranno, ma noi avremo sempre un vantaggio di almeno 10 anni e io mi auguro venga copiato”. A tal proposito Casillo ha annunciato che su questo progetto si sta ancora lavorando e “grazie a una collaborazione con Novamont ci sarà una evoluzione ulteriore per arrivare alla produzione di bioetanolo di seconda generazione, proteine e fibre pure ma questo ce lo teniamo per i prossimi 3-4 anni”. Altrettanto determinante nella partnership annunciata oggi è stato il lavoro di affinamento e adattamento del prodotto realizzato dell’area ricerca e sviluppo di Puratos Italia. Gli specialisti dell’azienda di Parma hanno messo a punto una soluzione che risponde alle esigenze di industria e artigianato, ma anche dei consumatori che con sempre maggiore frequenza sono alla ricerca di prodotti che possono aiutare a tutelare salute e benessere, senza rinunciare al gusto.
I prodotti a base di Altograno, infatti, puntano a rispondere alla crescente domanda di innovazione del settore alimentare e dei professionisti del bakery e s’inserisce in un mercato sempre più attento all’artigianalità e all’equilibrio nutrizionale. Non a caso per Altrograno dopo una prima comunicazione rivolta al mondo medico-salutistico si allargherà la platea al mondo degli sportivi e via via al mercato in generale. “Nella nostra filosofia – ha detto Casillo – il nostro obiettivo è democratizzare il mangiare sano invece noi puntiamo a fare grossi volumi per mantenere i prezzi più bassi, non puntiamo a una nicchia”.
“L’accordo con Casillo è per noi molto rilevante ed ha un forte valore strategico – ha sottolineato Alberto Molinari, general manager di Puratos Italia – Abbiamo unito in modo virtuoso l’esperienza di due aziende che della qualità, del legame con la tradizione e al tempo stesso della capacità di innovare hanno fatto un loro modus operandi. Quanto andremo a proporre dimostra che la ricerca può aiutare a creare soluzioni nuove, rispettando la materia prima. Si tratta di una sfida che affrontiamo quotidianamente sempre con l’obiettivo di realizzare soluzioni alimentari innovative per la salute e il benessere delle persone che possano essere utilizzate con facilità ed efficacia dai professionisti del settore”

