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Caso Capodanno a Catania: archiviata la posizione di Gaetano Galvagno

Caso Capodanno a Catania: archiviata la posizione di Gaetano Galvagno
Gaetano Galvagno

La procura di Palermo stralcia la posizione del presidente Ars in merito al Capodanno 2024 tenutosi a Catania

Sì è chiuso il capitolo sul finanziamento regionale del Capodanno, tenutosi a piazza Duomo a Catania nel 2024, per il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno. Le indagini difensive depositate dopo l’avviso di conclusione indagine hanno avuto un peso ben preciso. Infatti i pm di Palermo avevano stralciato questo presunto episodio di corruzione già dalla richiesta di rinvio a giudizio.

Le indagini sul capodanno a Catania

L’inchiesta sul capodanno catanese rappresentava un filone in cui era finita la valanga di intercettazioni sulle richieste di biglietti per eventi che Sabrina De Capitani, l’ex portavoce di Galvagno, aveva chiesto all’impresario Nuccio La Ferlita. Nel primo impianto d’accusa sarebbero stati una delle utilità del patto corruttivo. Ma la ricostruzione si è assolutamente sgonfiata proprio su questo punto.

Archiviata la posizione di Galvagno

La procura di Palermo lo mette nero su bianco nell’istanza che ha depositato al gip: “Il presente procedimento, avente a oggetto le vicende del finanziamento del Capodanno di Catania 2024 da parte della Regione Siciliana, va archiviato in quanto – a seguito degli elementi emersi dopo l’avviso di conclusione delle indagini preliminari – sussiste un quadro indiziario di incertezza sulla sussistenza di un nesso di corrispettività fra le utilità richieste dai pubblici ufficiali e il predetto finanziamento. E dunque non è possibile una ragionevole previsione di condanna». Questo scrivono i pm nella richiesta di archiviazione depositata il 17 novembre 2025. Ricordiamo che in questa contestazione c’erano Galvagno, La Ferlita, De Capitani e Giuseppe Cinquemani. Il decreto del gip è invece arrivato due mesi fa: 17 marzo 2026. Il gip non si discosta molto da quanto analizzato dai pm. E dispone l’archiviazione reputando che “in punto di diritto il procedimento deve essere archiviato ogniqualvolta gli elementi forniti nel corso delle indagini preliminari non consentono di formulare una ragionevole previsione di condanna”. Il giudice inoltre ha ritenuto “condivisibili le argomentazioni esposte nella richiesta”. Da questa analisi il gip ha firmato il The End alla vicenda giudiziaria legata ai finanziamenti per i festeggiamenti a Catania per la notte di San Silvestro di due anni fa.