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Caso Garlasco, conclusa la deposizione di Paola Cappa. In caserma anche la sorella

Caso Garlasco, conclusa la deposizione di Paola Cappa. In caserma anche la sorella
Le sorelle Cappa e Marco Poggi, foto Adnkronos

La donna è stata due ore davanti ai carabinieri. A breve inizierà l’interrogatorio anche per la sorella. Domani toccherà a Paolo Poggi, fratello della vittima

È terminata la deposizione di Paola Cappa, sentita stamani come testimone sul delitto di Garlasco negli uffici della caserma dei carabinieri di Montebello di via Vincenzo Monti, a Milano.

La donna, che non è indagata, si è presentata senza avvocati ed è stata sentita per un paio d’ore dagli investigatori senza la presenza dei due pm titolari del fascicolo sul nuovo filone d’inchiesta aperto dalla Procura di Pavia sull’omicidio di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 nella villetta di famiglia a Garlasco e per il cui delitto è stato condannato in via definitiva l’ex fidanzato, Alberto Stasi.

Anche Stefania Cappa in caserma a Milano per deporre

Anche Stefania Cappa è giunta in caserma per essere sentita dagli investigatori dell’Arma che indagano sul nuovo filone d’inchiesta. La donna, anche lei cugina della vittima, è entrata in modo riservato in caserma, da sola, anticipando un po’ l’orario in cui era previsto il suo arrivo. 

Paolo Poggi verrà sentito domani

Mentre Marco Poggi, fratello della vittima, verrà invece sentito domani, lo stesso giorno della convocazione dell’indagato Andrea Sempio, che tuttavia non risponderà al pubblico ministero.

I tre testimoni erano stati convocati tutti per lo stesso giorno (mercoledì 6), ma per un impegno delle due sorelle la loro deposizione è stata anticipata. Le gemelle Cappa verranno ascoltate a Milano, mentre Marco Poggi potrebbe essere ascoltato a Mestre, in provincia di Venezia, come già in altre due occasioni nella nuova indagine.

La difesa di Sempio: “Non risponderà alle domande dei Pm”

Nel frattempo, Andrea Sempio si avvarrà della facoltà di non rispondere. Lo annunciano con una nota Angela Taccia e Liborio Cataliotti, i difensori dell’uomo indagato per l’omicidi e convocato domani, mercoledì 6 maggio, in procura a Pavia.

I legali si riservano di chiedere loro l’interrogatorio dopo la chiusura dell’inchiesta, attesa a breve. La scelta è dettata dal fatto che le indagini “non sono chiuse e che dunque il quadro probatorio con il quale confrontarsi in sede di interrogatorio non è completo”.

E dà incarico a consulente per profilo su personalità

Inoltre, la difesa di Andrea Sempio ha conferito incarico a “uno psicoterapeuta di redigere una consulenza personologica, tramite sottoposizione ai canonici test usualmente utilizzati (anziché ricorrere ai frammentari dati documentali del fascicolo)”. Lo annunciano i due legali dell’indagato alla vigilia dell’interrogatorio a cui il 38enne ha deciso di non sottoporsi. Lasciando aperta l’eventualità di chiedere lui interrogatorio dopo la chiusura indagine.

Il profilo personologico è una valutazione sintetica e strutturata delle caratteristiche psicologiche, emotive, cognitive e comportamentali di una persone. Si ottiene attraverso test e colloqui clinici, ed è fondamentale in ambito psicologico, clinico, forense e investigativo per individuare punti di forza, fragilità, tratti di personalità e potenziali disfunzioni.

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