Daniela Ferrari, la madre di Andrea Sempio – indagato per l’omicidio di Chiara Poggi nella nuova inchiesta sul caso Garlasco – rimane in rianimazione. La donna si trova ricoverata da ieri all’ospedale di Vigevano, nel Pavese, dopo una “overdose di farmaci”.
I legali confermano: “Si è trattato di un tentativo di suicidio”
I legali, Angela Taccia e Liborio Catalliotti, sono stati autorizzati dalla famiglia a confermare che “si è trattato di un tentativo di suicidio”. Una scelta – spiegano i difensori – dettata “dalla paura che altri possano fornire dati medici sensibili e per provare a mettere un freno agli insulti che ancora adesso la donna riceve sui social”.
La notizia del ricovero è arrivata ieri dopo che la donna è stata soccorsa da un’ambulanza e ricoverata d’urgenza “per un eccesso o diciamo overdose di assunzione di farmaci tranquillanti”.
I difensori hanno anche invitato ad abbassare i toni su una vicenda a cui la madre dell’indagato è estranea: “Lei con questo processo non c’entra nulla, non essendo null’altro che una testimone e speriamo di ridarle la tranquillità che merita” conclude l’avvocato Cataliotti.
Testimone a Filorosso: “Riferito presenza donna bionda, sono stato minacciato”
Intanto, nei giorni scorsi è saltato fuori un nuovo testimone. “La certezza è una donna con i capelli biondi, certezza al 100%”. È quanto affermato da un testimone nell’intervista raccolta da Antonino Monteleone, e che è stata mandata in onda lunedì sera nel corso della prima puntata di Filorosso su Rai 3 e RaiPlay. Come si spiega in un’anticipazione, l’uomo il 13 agosto del 2007 si trovava a Garlasco, proprio durante le ore del delitto di Chiara Poggi, e – come sottolineato nel corso dell’intervista – aveva già formalizzato lo scorso anno ai carabinieri le sue dichiarazioni.
L’uomo, come viene ricostruito, era in attesa di un appuntamento di lavoro fissato per le 10, stava passeggiando per le vie del paese quando si è imbattuto in una donna in bicicletta: “La certezza è una donna con i capelli biondi, certezza al 100%”. Un ricordo che il testimone definisce vivido e immutato nel tempo: “Io ho dei flash talmente forti in mente che non me li si può cambiare”.
Poi un passaggio relativo alle presunte intimidazioni ricevute dopo aver parlato: “Mi hanno suonato il campanello di casa dicendomi di farmi i fatti miei, che io di Garlasco non ne devo sapere niente”. La testimonianza completa è stata divulgata nel corso della puntata di Filorosso.
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