Consulenza psichiatrica per Andrea Sempio. L’ha disposta la procura di Pavia per il 37enne indagato nella nuova inchiesta per l’omicidio aggravato di Chiara Poggi a Garlasco. Il compito è stato affidato a Roberto Catanesi, medico psichiatra, il quale dovrà accertare “l’eventuale sussistenza di condizioni patologiche idonee a incidere sulla capacità di intendere e di volere, con riferimento ai fatti per cui si procede e al momento della loro realizzazione”.
E ancora “la presenza di eventuali disturbi o alterazioni di significativa rilevanza, tali da incidere sul giudizio di imputabilità, nonché il grado di correlazione con i latti contestati; l’eventuale configurabilità di una condizione di pericolosità sociale. Le determinazioni assunte sono volte ad assicurare una ricostruzione quanto più completa, oggettiva e scientificamente fondata della vicenda” si legge in un comunicato della procura di Pavia guidata da Fabio Napoleone.
Disposte indagini integrative dopo consulenze Sempio
Non finisce qui: la procura di Pavia ha disposto anche un’integrazione delle indagini dopo il deposito, da parte della difesa di Sempio, di “plurime consulenze tecniche” depositate entro i venti giorni dalla notifica di chiusura delle indagini sul delitto di Garlasco. “Considerato che i termini delle indagini preliminari risultano tuttora pendenti (con scadenza fissata al 28 settembre 2026), si è ritenuto opportuno disporre ulteriori accertamenti” si legge nella nota.
In particolare, “è stato disposto che i consulenti tecnici del pubblico ministero, già nominati, procedano a specifiche verifiche, al fine di esaminare le prospettazioni tecniche formulate dalla difesa e di valutarne la fondatezza, anche sotto il profilo del rigore e dell’affidabilità scientifica”.
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