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Catania, acqua nella metropolitana: Fce corre ai ripari con un maxi intervento

Catania, acqua nella metropolitana: Fce corre ai ripari con un maxi intervento

Pubblicato il bando per l’affidamento delle opere in un tratto dell’infrastruttura Fce lungo circa due chilometri. Il progetto coinvolge le fermate Borgo, Giuffrida, Italia e Galatea del capoluogo etneo

CATANIA – Fce correi ai ripari contro le infiltrazioni d’acqua all’interno della metropolitana. La consapevolezza dei rischi impliciti nell’attuale stato delle cose sono contenuti nei documenti allegati a una procedura di gara che mette all’asta gli interventi di impermeabilizzazione dei giunti all’interno di un tratto dell’infrastruttura. L’iter di affidamento è iniziato nei giorni scorsi con la pubblicazione del bando. Si tratta di una procedura aperta a tutte le imprese in possesso dei requisiti necessari all’esecuzione dei lavori. Questi ultimi da cronoprogramma dovrebbero durare quattro mesi.

Infiltrazioni d’acqua nella metropolitana di Catania, il progetto Fce

“Il progetto – si legge nella relazione – ha come obiettivo la realizzazione degli interventi di impermeabilizzazione dei giunti delle gallerie di stazione e delle gallerie di linea, in particolare in corrispondenza della tratta che si estende dalla stazione di Borgo alla stazione di Galatea. L’intervento è finalizzato alla risoluzione delle problematiche derivanti dall’infiltrazione di acqua, che possono essere potenziale causa di compromissione della sicurezza e dell’efficienza operativa dell’infrastruttura, nonché della regolarità dell’esercizio ferroviari”.

Metropolitana Catania, intervento da 1,27 milioni di euro

Il piano prevede l’intervento in un tratto della metropolitana lungo circa due chilometri e che interessa quattro fermate: Borgo, Giuffrida, Italia e Galatea. “Attraversa alcune delle zone più dinamiche e popolose della città, facilitando il trasporto di un ingente quantitativo di passeggeri ogni giorno”, si legge nel progetto in cui si sottolinea come la metropolitana rappresenti ormai a Catania “uno dei principali mezzi di trasporto pubblico della città”, giocando un ruolo cruciale nel ridurre il traffico veicolare, “contribuendo così a una gestione più sostenibile delle risorse e a una maggiore qualità della vita per i cittadini”. Il quadro economico riporta la somma complessiva di 1.270.000 euro. La cifra comprende sia l’importo riservato ai lavori, pari a 912.008,03 euro che gli oneri per la sicurezza in cantiere. Quest’ultima voce ammonta a 74.372,47 euro e sarà fondamentale a garantire il rispetto della normativa nonché garantire le adeguate tutele agli operai che saranno impegnati nel cantiere. Il progetto comprende infine 283.619,50 euro riservati a costi tecnici e gestionali, tra i quali rilievi, accertamenti, progettazione esecutiva, direzione lavori, collaudi, commissioni giudicatrici, spese di pubblicità e una quota per imprevisti.

Umidità e accumuli d’acqua nelle stazioni della metro

La relazione è accompagnata da scatti fotografici che dimostrano come in più punti della metro siano presenti i segni dell’umidità, che spesso contribuiscono a formare accumuli di acqua. “Le suddette stazioni metropolitane presentano problematiche strutturali dovute alle infiltrazioni di acqua provenienti dalla volta e dalle pareti della galleria. Tali infiltrazioni – spiegano i progettisti – compromettono non solo l’integrità delle strutture ma anche la sicurezza e il comfort degli utenti, causando spesso la formazione di pozzanghere sulle banchine delle stazioni e lungo la tratta in galleria”.

Infiltrazioni d’acqua, i rischi per passeggeri e impianti

Tra le spiegazioni avanzate per descrivere la necessità di intervenire nella metropolitana c’è anche l’incolumità degli utenti: “Questo fenomeno crea non solo disagi per i passeggeri, ma anche rischi potenziali legati alla sicurezza, come la formazione di superfici scivolose, l’interferenza con i sistemi elettrici e il danneggiamento degli impianti di ventilazione e illuminazione”. A ciò si aggiunge la volontà di evitare che possa diffondersi la sensazione di avere a che fare con un’infrastruttura già degradata. “Il regolare transito degli utenti potrebbe essere ostacolato, con un conseguente rallentamento delle operazioni quotidiane e una percezione negativa dell’infrastruttura metropolitana da parte dei fruitori”, si legge.

Manutenzione della metropolitana, lavori per fermare l’umidità

I problemi derivanti dalle infiltrazioni si manifestano anche sugli interventi di manutenzione quotidiana, “rendendo necessario un continuo intervento da parte degli operatori per arginare i danni causati dall’umidità”. Le opere di impermeabilizzazione dovrebbero risolvere a lungo termine il fenomeno, restituendo ai cittadini un’infrastruttura pienamente funzionale. Questo nell’attesa che la stessa venga definitivamente completata, con i collegamenti fino all’aeroporto Vincenzo Bellini e, dall’altro lato, con i tratti che da progetto collegheranno la città a Paternò. I termini per presentare le offerte scadranno il 16 ottobre.