Un laboratorio per la produzione di “armi fantasma” realizzate con stampanti 3D e un ingente quantitativo di droghe, anche sintetiche: è quanto scoperto dalla Polizia di Stato a San Giovanni La Punta, nel Catanese, nell’ambito di un’operazione condotta dagli agenti della Squadra Mobile che ha portato all’arresto di un 27enne.
In garage, la Polizia ha scovato una stampante 3D usata per la modulazione di armi
Nel garage in uso al giovane, i poliziotti hanno sequestrato una stampante 3D professionale a resina, file per la modellazione tridimensionale di armi e diverse componenti in plastica prive di matricola e non tracciabili, in grado di sparare se riassemblate con elementi meccanici. Nel locale è stata trovata anche una pistola lanciarazzi calibro 22 con 42 cartucce a salve.
In casa e nel giardino del 27enne le forze dell’ordine, con l’aiuto delle unità cinofile, hanno poi trovato una cassetta metallica con vari tipi di stupefacente: 163 grammi di ketamina, circa 100 grammi di hashish, cristalli di MDMA e della rara droga sintetica “jungle spice“, oltre a marijuana, bilancini di precisione e un’agendina con nomi di clienti e incassi. Sequestrata anche la somma di 5.630 euro in contanti.
Il responsabile è stato arrestato per detenzione illegale di armi e droga
L’uomo è stato trasferito in carcere su disposizione dell’autorità giudiziaria con le accuse di detenzione illegale di armi e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Da Catania a Palermo, blitz allo Zen in settimana
Lo scorso 16 settembre a Palermo un altro blitz con “protagoniste” armi e droga, allo Zen. I carabinieri hanno setacciato appartamenti, box e sottoscala del quartiere, alla ricerca di armi e droga. Le unità cinofile hanno scovato e sequestrato 19 dosi di cocaina e oltre 80 tra panetti e dosi di hashish, nascosti tra cunicoli, sotto le auto e nelle aree condominiali. Scoperti anche 41 casi di furto di energia elettrica e alcune armi con munizioni.
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