Impresa dell’Audace Cerignola che strappa un punto d’oro al Massimino contro il Catania di Mimmo Toscano. Tante le occasioni per i rossazzurri che hanno provato a cercare il gol che poteva sbloccare il match, ma ogni tentativo è stato vano. Il Benevento adesso è a +8 dai siciliani con una gara in più.
Catania impreciso e bloccato: il Cerignola strappa un prezioso 0-0
Catania che parte forte e approccia bene la gara con già una prima occasione al 5′ con Casasola di testa ma il pallone termina di poco alto. Al quarto d’ora ci prova Jimenez sempre di testa per un Catania comunque propositivo che va in gol al 20′ con Quaini ma il direttore di gara annulla tutto per fallo del capitano rossazzurro. L’Audace Cerignola si vede solo al 29′ con una conclusione velenosissima di Parlato che termina a lato. Un minuto dopo replica D’Ausilio, imbeccato da Jimenez ma para bene Iliev. Al 37′ ancora l’ex Avellino ha la palla per sbloccare il match, ma il numero 99 spreca quasi un rigore in movimento.
Nella ripresa il Catania è sempre propositivo e alla ricerca del gol del vantaggio e al 49′ lo sfiora con Casasola ma l’argentino è impreciso. Toscano getta nella mischia anche Bruzzaniti, Caturano e Lunetta. Al 65′ è ancora l’esterno destro rossazzurro a provare il tiro, ma la sua conclusione termine di nulla a lato. Il Cerignola si vede pochissimo e quando lo fa è letale con D’Orazio a botta sicura al 68′ ma un super Dini nega il gol ai pugliesi. Nel finale tanta confusione e chiamate al FVS, ma alla fine non cambia l’esito dalla gara.
Le pagelle
Dini 6,5: Il portiere rossazzurro salva miracolosamente su D’Orazio al 68′ salvando un gol sicuro degli ospiti. Poi poche occasioni e pochi interventi.
Pieraccini 6: Controlla e gestisce in difesa dove corre oggettivamente pochissimi pericoli nei 97 minuti giocati dai rossazzurri.
Allegretto 6: Come il suo compagno di reparto, gioca una gara attenta e ordinata concedendo pochissimi agli attaccanti cerignolani.
Celli 6+: Nel primo tempo spinge di più aiutando spesso in fase offensiva Donnarumma, poi nella ripresa cala e sta più basso aiutando Pieraccini e Allegretto.
Casasola 6,5: Il migliore in campo nei siciliani, dove ha tante occasioni per sbloccare la partita, ma pecca nella precisione sottoporta (anche se non sarebbe proprio compito suo)
Corbari 5: Tanti errori in fase di impostazione, non trovandosi al meglio con Quaini e prendendo un cartellino giallo che gli costa il derby di sabato contro il Siracusa.
(dal 46′) Di Noia 6: Entra per Corbari ad inizio ripresa e mette più ordine a centrocampo, ma non riesce a cambiare l’inerzia di un match bloccato.
Quaini 5,5: Primo tempo altamente insufficiente del capitano rossazzurro che risulta nervoso e impreciso negli ultimi passaggi per i compagni. Migliora solo nella ripresa.
Donnarumma 5,5: In crescita rispetto alle scorse uscite, prova a spingere sulla sinistra (quando è servito) e sfiora il gol del vantaggio con una botta da fuori nella ripresa.
(dal 80′) Rolfini SV
Jimenez 5,5: Tanti lampi dell’italo-spagnolo ma anche tanta indecisione nell’ultima scelta per il compagno, sbagliando spesso la giocata che potrebbe risultare decisiva.
(dal 56′) Bruzzaniti 6: Non tocca troppi palloni essendo ben chiuso dai difensori del Cerignola e può fare molto poco.
D’Ausilio 5: Solito sprint e grinta ma pecca tanto nella precisione dell’ultimo passaggio e al 38′ spreca una palla-gol gigantesca che poteva sbloccare il match nel primo tempo.
(dal 46′) Lunetta 5: Voto figlio del nervosismo nel finale che gli è costato il rosso dopo il triplice fischio. Ma ha la palla gol più ghiotta nel finale che poteva sbloccare il match.
Forte 5,5: Fa spesso la boa a centrocampo nel recupero palla ma in attacco oggi il centravanti napoletano risulta falloso e nervoso rispetto alle scorse uscite.
(dal 56′) Caturano 5,5: Si vede poco e spesso come Forte fa da boa per Lunetta e Bruzzaniti, ma non riesce ad incidere.
Toscano 5: Questo pari forse è anche psicologicamente più grave della sconfitta esterna col Sorrento. Una squadra troppo nervosa in campo, dove vi è stata parecchia imprecisione nell’ultimo passaggio. Adesso servono punti pesanti se si vuole ancora sperare nel primo posto.
Il tabellino
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Pieraccini, Allegretto, Celli; Casasola, Corbari (dal 46′ Di Noia), Quaini, Donnarumma (dal 83′ Rolfini); Jimenez (dal 56′ Bruzzaniti), D’Ausilio (dal 46′ Lunetta); Forte (dal 56′ Caturano). A disposizione: Bethers, Coco, Ierardi, Doni, Cargnelutti, Raimo, Ponsi. Allenatore: Domenico Toscano
AUDACE CERIGNOLA (3-5-2): Iliev; Todisco, Gasbarro, Ligi; Parlato (dal 78′ Spaltro), Vitale, Cretella (dal 78′ Ruggiero), Paolucci (dal 71′ Moreso), Russo (dal 87′ Cocorocchio); D’Orazio (dal 78′ Di Tommaso), Gambale. A disposizione: Russo, Fares, Martinelli, Bassino, Labranca, Iervolino, Ballabile, Nanula, Tarantino. Allenatore: Vincenzo Maiuri
ARBITRO: Il sig. Marco Di Loreto della sezione di Terni
ASSISTENTI: Il sig. Elia Tini Brunozzi della sezione di Foligno e il sig. Emanuele Spagnolo della sezione di Reggio Emilia
QUARTO UOMO: Il sig. Alfredo Iannello della sezione di Messina
FVS: Il sig. Lorenzo Chillemi della sezione di Barcellona Pozzo di Gotto
AMMONITI: 17′ Ligi (AUC), 31′ Corbari (CAT), 90+3′ Casasola (CAT)
ESPULSI: 90+8′ Lunetta (CAT)
RETI:

