Poca aggressività e tanta ma tanta noia al “Massimino”, termina 0-0 tra Catania e Casertana. Rossazzurri poco incisivi davanti a De Lucia e poche le occasioni da gol concrete per sbloccare un match rimasto inchiodato sullo 0-0. La cronaca e le pagelle.
Delusione Catania, rossazzurri fermati da una buona Casertana: 0-0 il finale
Il Catania parte subito forte al Massimino ed è Miceli ad avere la prima palla gol che coglie una clamorosa traversa su angolo di Bruzzaniti. Al 16′ è capitan Di Tacchio a provarci da fuori ma la conclusione dell’ex Salernitana termina alta sopra la porta difesa da De Lucia. Si vede anche la Casertana al 20′ con un tiro da fuori di Casarotto che termina di nulla a lato e poi ancora il numero 90 in contropiede sfrutta un errore di Miceli ma Dini è bravo a negare l’1-0 agli ospiti. Al 39′ è ancora la squadra di Coppitelli che ci prova con Girelli, ma l’ex Samp spreca mandando alto. Nel finale di primo tempo cresce il Catania e ci prova due volte con Casasola al 42′ e al 44′ ma è bravo De Lucia a respingere le conclusioni del numero 24 etneo.
Nella ripresa il Catania ci prova con Corbari e Caturano al 54′ ma è brava la difesa della Casertana a chiudere. Al 57′ è Caturano ad avere l’opportunità per sbloccarla ma l’ex Potenza manda alto da buona posizione una palla invitante su punizione di Bruzzaniti. Ci prova anche Ierardi da fuori, tiro del numero 68 al 61′ che però termina tra le braccia di De Lucia. Al 68′ è ancora Miceli a rendersi pericoloso in avanti con una girata da prima punta ma è superlativo il portiere della Casertana a negare il vantaggio ai rossazzurri. Il finale è di 0-0, con i rossazzurri che raccolgono due punti in tre gare.
Le pagelle
Dini 6,5: Solita prova positiva del portiere rossazzurro che compie due parate importanti nel primo tempo su Casarotto, salvando il risultato.
Ierardi 6: Uno degli ultimi a mollare in campo, ma spesso pecca di nervosismo
Miceli 6+: Uno dei migliori in campo ed è il più pericoloso, oltre che sfortunato colpendo una traversa clamorosa al 5′ minuto e provandoci in girata al 68′.
Allegretto 6: Sufficiente la gara del numero 6 che compie chiusure ordinate, arcigne ma pulite dove rischia davvero poco.
(dal 64′) Celli 5,5: Pochi palloni giocabili e poca precisioni nei lanci lunghi richiesti da Toscano. Prestazione non al top.
Casasola 5,5: Prova figlia di una forma fisica non ottimale dove riesce a spingere fino al termine del primo tempo, poi si spegne e chiede il cambio.
(dal 79′) Raimo SV
Corbari 5,5: Prova incolore del centrocampista ex Virtus Entella che perde tanti palloni, non aiutando Di Tacchio in fase di recupero e soprattutto tanta corsa a vuoto.
(dal 64′) Jimenez 5,5: Recupera palloni importanti ma sbaglia tanti appoggi facili per i compagni.
Di Tacchio 6+: Prova positiva del capitano rossazzurro recuperando una marea di palloni per i compagni, trovando sempre la giocata giusta per far ripartire la squadra.
Donnarumma 5,5: In ripresa rispetto alle scorse giornate ma poi, come Casasola, si vede davvero poco e suoi cross sortiscono poco effetto per i compagni in area di rigore.
(dal 86′) Ponsi SV
D’Ausilio 5: Forse la peggior partita in rossazzurro, tante finte e giocate inconcludenti e che servono a poco. Poi tanti errori di superficialità che costano anche palloni giocabili.
Bruzzaniti 5,5: Giornata negativa anche per il numero 17, sbagliando spesso la giocata e appoggi facili nei contropiedi dove è chiamato a far provare quel salto di qualità tanto atteso durante il match.
(dal 64′) Lunetta 5,5: Dà dinamicità ma incide davvero poco nel match, spesso pestandosi i piedi con Caturano.
Caturano 4,5: Spettatore non pagante al Massimino dove ha una sola palla per provare a segnare, ma cestina questa opportunità. Prova totalmente negativa.
Toscano 4,5: La peggior partita stagionale insieme a quella di Cerignola. Squadra mentalmente assente in campo e sicuramente non si può parlare di prova positiva (come col Cerignola il 9 febbraio). Anche i cambi, tardivi, non hanno prodotto alcun risultato positivo. Buio pesto al Massimino e adesso diventa fondamentale mantenere il secondo posto.
Il tabellino
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Miceli, Allegretto (dal 64′ Celli); Casasola (dal 79′ Raimo), Corbari (dal 64′ Jimenez), Di Tacchio, Donnarumma (dal 86′ Ponsi); D’Ausilio, Bruzzaniti (dal 64′ Lunetta); Caturano. A disposizione: Bethers, Coco, Pieraccini, Doni, Cargnelutti, Di Noia. Allenatore: Domenico Toscano
CASERTANA (3-5-2): De Lucia; Heinz (dal 72′ Viscardi), Kontek, Martino; Oukhadda, Proia (dal 72′ Saco), Toscano, Girelli, Liotti (dal 56′ Bacchetti); Butic (dal 82′ Vano), Casarotto (dal 82′ Bentivegna). A disposizione: Vilardi, Merolla, Arzillo, Leone, De Liguori, Galletta. Allenatore: Federico Coppitelli
ARBITRO: Il sig. Alessandro Silvestri della sezione di Roma 1
ASSISTENTI: Il sig. Daniel Cadirola della sezione di Milano e il sig. Roberto Meraviglia della sezione di Pistoia
QUARTO UOMO: Il sig. Alfredo Iannello della sezione di Messina
FVS: Il sig. Giuseppe Minutoli della sezione di Messina
AMMONITI: 49′ Martino (CAS)
ESPULSI:
RETI:
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