Una pavimentazione in basolato lavico in più punti sconnessa e con cedimenti evidenti, marciapiedi dissestati, pozzetti ostruiti, illuminazione guasta e poi la confusione che si vede nei punti della città meno governati: soste irregolari e mancato rispetto degli spazi pedonali. Sono le attuali condizioni della piazza San Placido, slargo che mette in comunicazione la via Vittorio Emanuele con la via Porticello, strada che sbocca nella zona degli Archi della Marina. Si trova a poche centinaia di metri dalla centralissima piazza Duomo, ospita palazzi di pregio nonché la chiesa settecentesca di San Placido, il cui prospetto fu opera dell’architetto Francesco Battaglia, eppure da tempo verso in una contesto di caotico abbandono.
Riqualificazione piazza San Placido Catania, il progetto da 600mila euro
Ad ammetterlo è la stessa amministrazione comunale, guidata dal sindaco Enrico Trantino, che nelle settimane scorse ha approvato un progetto per riqualificare la zona. Costo dell’intervento, 600mila euro, dei quali circa 417mila saranno destinati a lavori. “L’intervento progettato è parte di una strategia di rigenerazione urbana volta al recupero e alla valorizzazione del tessuto storico-architettonico del centro urbano di Catania. Il progetto mira alla ricucitura urbanistica e funzionale di un comparto caratterizzato da emergenze architettoniche di grande pregio quali il Palazzo Biscari, la Badia di Sant’Agata, il Palazzo della Cultura, il Palazzo Valle, la Cattedrale e il Giardino della Cattedrale e la Chiesa di San Placido – si legge nella relazione che illustra il progetto a cui seguirà l’indizione della gara d’appalto per l’affidamento delle opere –. L’area, nonostante la sua forte valenza identitaria per la città, è attualmente interessata da fenomeni di degrado fisico e sociale che ne compromettono il decoro e la piena fruibilità. Una riorganizzazione complessiva della mobilità, della sosta veicolare, degli spazi pedonali e delle dotazioni di arredo e verde urbano – prosegue il documento – è necessaria per restituire dignità al luogo e promuoverne la fruizione da parte della cittadinanza e dei visitatori”.
Piazza San Placido, fondi Pon Metro per la riqualificazione
I fondi che verranno impiegati arrivano dal Pon Metro 2014-2020, il programma nazionale destinato a finanziarie interventi di sviluppo urbano sostenibile nelle Città Metropolitane. La manutenzione straordinaria passerà da interventi sull’area carrabile e sui marciapiedi, ma riguarderà anche l’allestimento di segnaletica funzionale veicolare le informazioni ai tanti turisti che scelgono di visitare Catania e la ripresa del verde. “La maggior parte della superficie della piazza è destinata al transito e alla sosta dei veicoli, con solo una ridotta porzione riservata alla fruizione pedonale arricchita da soli cinque alberi di arancio amaro”, è la fotografia fatta dagli uffici di Palazzo degli Elefanti.
Più verde e alberi per contrastare il caldo in centro
Sul fronte del verde, il progetto è stato pensato nell’ottica di favorire la creazione di aree ombreggiate. Con i cambiamenti climatici in atto, il contrasto alle elevate temperature che si registrano, specialmente in estate, come accaduto quest’anno, passa anche dal favorire lo sviluppo di vegetazione in centro città. Al capitolo riguardante il potenziamento del sistema verde, si legge che sono previste “piantumazione di nuove alberature in zolla, con tutore in legno trattato, legature elastiche, prima irrigazione e formazione della conca di irrigazione”. Il progetto prevede anche la realizzazione di griglie di protezione e tutori per le giovani piante. “La disposizione degli alberi è studiata in modo da armonizzare con le pregiate quinte architettoniche della piazza ed ottimizzarne l’osservabilità dei principali elementi di interesse da differenti punti di osservazione”, si legge. “L’ambito di intervento – viene specificato – comprende inoltre i marciapiedi della via Vittorio Emanuele II, per gli isolati compresi tra la confluenza con cia Porticello e il fronte della Cattedrale e del Giardino della Cattedrale ad ovest e fino al Convitto Cutelli ad est, anch’essi pavimentati in basolato lavico e interessati dalle medesime condizioni di degrado e di discontinuità del piano di calpestio”.
Catania, marciapiedi senza barriere architettoniche
A conclusione dei lavori, la zona dovrebbe anche essere priva di barriere architettoniche. “I marciapiedi saranno dotati di scivole per disabili, percorsi tattilo-plantari. Il marciapiedi che da via Porticello gira su via Museo Biscari sarà ampliato per migliorare la percorribilità da parte dei pedoni, compatibilmente con l’esigenza di garantire la sezione stradale minima per il traffico veicolare e il passaggio dei mezzi di trasporto pubblico”.
San Placido diventa una piazza-cerniera per il centro storico
Infine, ma non meno importante, il progetto punta a ridare una destinazione all’area antistante la chiesa di San Placido, oggi – sono parole della stessa amministrazione – non più di un “indefinito slargo”. “La riqualificazione predisporrà in una piazza-cerniera per le zone limitrofe, creando un elemento accessibile di connessione e valorizzazione del contesto storico”.

