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Catania, niente più fondi per il campo di Barriera. Trantino: “Cerchiamo altri finanziamenti”

Catania, niente più fondi per il campo di Barriera. Trantino: “Cerchiamo altri finanziamenti”
Municipio di Catania

Alessandro Campisi ha sollevato la questione in Consiglio: “Soldi dirottati dal Governo sul Piano casa”. Il sindaco: “Scelta politica che non è dipesa da noi”

Niente più fondi per il campo del quartiere che dovrà attendere nuove risorse. Non ci sono più le somme stanziate dalla giunta comunale, guidata da Enrico Trantino, per la riqualificazione del campo sportivo Seminara, sito in via Paratore nel popoloso quartiere di Barriera. L’intervento era stato promosso esattamente un anno fa dall’assessorato allo Sport e Politiche Comunitarie all’epoca guidato da Sergio Parisi ed era finanziato interamente con fondi europei del Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021–2027. Un investimento complessivo di 1.250.000 euro, senza alcun onere a carico del bilancio comunale che avrebbe rimesso in piedi la struttura, dotandola di nuovo manto erboso, impianto di irrigazione e messa in sicurezza, per il quale si dovrà aspettare.

Il caso arriva in Consiglio comunale

A portare il caso in aula, a Palazzo degli elefanti, è Alessandro Campisi, consigliere di maggioranza, in occasione di una recente seduta di consiglio comunale.

“Circa un anno fa è stata approvata una delibera di Giunta su sollecitazione degli abitanti di Barriera, che prevedeva un finanziamento di 1 milione 250 mila euro per la riqualificazione del campo Seminara che versa il totale abbandono” – afferma Campisi rivolgendosi direttamente al sindaco Trantino, presente in aula. “Ma ho appreso – aggiunge – che i 30 milioni del Pon Metro sono stati destinati dal governo nazionale al Piano casa. Rischiamo una situazione delicata – prosegue l’esponente di Fratelli d’Italia – in quel campi si allenano sette società sportive e con l’ex assessore Parisi avevamo preso l’impegno. Ora non so come si possa risolvere il problema, ma non possiamo rischiara che la struttura non possa essere omologata dalla Figc. Spero che tutto questo non sia vero e che l’intervento si farà”.

Trantino conferma il definanziamento

Una questione reale, conferma in aula il primo cittadino che parla di decontribuzione del finanziamento, situazione alla quale l’amministrazione tenterà comunque di porre rimedio.

“Per quanto riguarda la questione del campo Seminara – afferma il sindaco – in effetti, c’è stata una di rimodulazione dei piani nazionali che ha visto una decontribuzione su tutto il territorio nazionale delle somme previste per destinarle al Piano casa secondo una scelta politica”, spiega Trantino.

Che aggiunge: “In questo momento siamo privi di finanziamento sul campo che sarà oggetto di una prossima programmazione che parte nel 2028 – dice ancora il primo cittadino, sottolineando il fatto che non vi è “pregiudizio per le società sportive – evidenzia – perché, in ogni caso, c’è la possibilità di giocare in altri campi”.

Nuove risorse per gli impianti sportivi di Catania

Un problema su cui l’amministrazione, dunque, non può fare altro che intervenire cercando nuove fonti di finanziamento. “È fin troppo chiaro che non è dipeso da noi questa quello che è accaduto – conclude Trantino – ma, in ogni caso, dobbiamo essere bravi a individuare attraverso quali strumenti si possa giungere alla riqualificazione del campo Seminara e non solo, perché sono stati oggetto di definanziamento anche altri interventi in piazza Carlo Alberto, Piazza Dante e Piazza Federico di Svevia, e dobbiamo trovare riparo in altre forme di finanziamenti”.