Roma, 14 ago. (askanews) – “Sostengo con convinzione la proposta lanciata dal filosofo Eugenio Mazzarella e da altre personalità di attribuire il premio Nobel per la pace ai bambini di Gaza. A Gaza sono tanti i bambini che hanno perso la vita. Coloro che sono sopravvissuti portano i segni della barbarie. I loro sogni sono svaniti. Restano solo gli incubi: la fame, la sete, la paura. Hanno perso fratelli, sorelle, genitori, amici. Molti sono feriti, mutilati. Non hanno più una casa. Non hanno più la scuola. Non hanno neppure la possibilità di consolarsi con le ipocrite distinzioni che fanno i grandi: guerre giuste, legittime, strategiche, danni collaterali, rappresaglie. Loro conoscono solo l’orrore, nudo e crudo. Loro che non hanno avuto pace, meritano il Nobel per la pace”. Lo annuncia su Facebook il leader M5s Giuseppe Conte.
“Questa proposta – prosegue Conte – è stata rilanciata dal quotidiano Avvenire, che,dopo aver creato un indirizzo e-mail dedicato (petizione.gaza@avvenire.it), sta ricevendo migliaia di adesioni. In questi giorni stiamo lavorando, con il prof. Mazzarella, per preparare una relazione dettagliata e presentare la proposta formale di candidatura attraverso i canali ufficiali del Comitato per il premio Nobel. Possono farlo parlamentari e professori universitari. Invito tutti a unirsi a questa iniziativa. Vi terrò aggiornati su come sostenere questa iniziativa ediffonderla tutti insieme. Non è solo un atto simbolico. E’ un atto che ci serve per gridare forte che non si può continuare a far finta di niente”.
“Proprio in questi giorni – ricorda – i coloni israeliani hanno assediato il villaggio palestinese di Qusra, in Cisgiordania, dove c’erano anche cittadini italiani. Proseguono da anni, impuniti, questibrutali atti di terrorismo. Fin dove arriva l’ignavia? I nostri governanti sono rimasti immobili di fronte a un genocidio, a oltre 20mila bambini palestinesi uccisi: non hanno neppure voluto strappare accordi e imporre sanzioni. Ma noi continueremo a farci sentire: nelle istituzioni, nelle piazze, con iniziative concrete”.

