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Catania, nuovi volti al Distretto socio-sanitario 16

Catania, nuovi volti al Distretto socio-sanitario 16
Comune di Catania

Si è tenuta ieri a Palazzo degli Elefanti la cerimonia di accoglienza dei 39 funzionari che lavoreranno su Catania, Misterbianco e Motta S. Anastasia

CATANIA – Il distretto socio-sanitario 16, che ha come capofila il Comune di Catania e comprende anche Misterbianco e Motta Sant’Anastasia, avrà a disposizione altre 39 figure appartenenti all’area Funzionari e dell’elevata qualificazione. La cerimonia di accoglienza con la simbolica consegna dei contratti si è tenuta ieri nel salone Bellini di Palazzo degli Elefanti e alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Catania Enrico Trantino, dell’assessora al Personale Viviana Lombardo, dell’assessora ai Servizi Sociali Serena Spoto, e dei sindaci di Misterbianco Marco Corsaro e di Motta Sant’Anastasia Antonio Bellia.

Distretto socio-sanitario 16 di Catania, 39 nuove assunzioni

Le assunzioni sono state ufficializzate con una determina del direttore delle Risorse Umane Stefano Sorbino. I nominativi provengono dalla graduatoria dei vincitori di concorso della procedura, su base regionale, bandita lo scorso anno dal ministero del Lavoro per il reclutamento a livello nazionale di 3.839 unità da assumente con rapporti di lavoro a tempo pieno e determinato. I contratti, infatti, non potranno avere durata superiore a tre anni e lavoreranno presso gli Ambiti territoriali sociali. I profili professionali oggetto del concorso sono stati diversi: dal funzionario contabile agli psicologici, dai funzionari amministrativi a pedagoghi.Nei mesi scorsi, il ministero, tramite un decreto direttoriale, è intervenuto per rettificare alcune graduatorie e ciò ha implicato l’allungamento dei tempi di assunzione.

Il provvedimento ministeriale, si legge nella determina firmata da Sorbino, “ha previsto l’assegnazione al distretto socio sanitario n. 16, del quale il Comune di Catania è capofila, dieci funzionari amministrativi, undici funzionari contabili, sette funzionari psicologi, quattro funzionari educatori socio-pedagogici, sette funzionario pedagogista”.

Pn Inclusione e nuovi funzionari per i servizi sociali

Alle assunzioni si era fatto riferimento anche nella delibera della giunta Trantino di fine aprile con la quale è stato approvato il Piao 2026-2028, il Piano integrato di attività e organizzazione che comprende anche il Piano triennale dei fabbisogni di personale. Nel complesso le assunzioni saranno finanziate con risorse a valere sul Pn Inclusione, per un importo complessivo che sfiora i sei milioni di euro. La determina di Sorbino stabilisce che le assunzioni partiranno dal prossimo mese. E nello specifico “a far data dall’1 agosto 2026”. Nel provvedimento sono citati anche i nominativi dei nuovi dipendenti a tempo determinato.

Con la qualifica di funzionario amministrativo prenderanno servizio Vanessa Zagame, Francesco Rapisarda, Gabriele Terranova, Claudio Rizzo, Salvatore Mannino, Claudia Viola, Sandy Sciuto, Filippo Biondi, Silvia Lupo e Michele Oliveri.I vincitori di concorso per il ruolo di funzionare contabili sono invece Christall Ursino, Grazia Castro, Valentina Lo Nigro, Maria Buda, Alessandro Spinella, Emiliano Turco, Fiorella Bonanno, Fabrizio Tomaselli, Dario Battiati, Mariacristina Orfila e Pierangelo Delfo Liotta.Lavoreranno come educatori socio-pedagogici negli uffici del distretto socio-sanitario Valentina Palumbo, Domenica Anna Miano, Martina Reito e Paola Timpanaro.

La rosa dei pedagogisti sarà ampliata con l’ingresso di Roberta Amoruso, Alessia Devardo, Simona Ursino, Elena Failla, Sharon Bozzo, Francesco Giuseppe Scornavacca e Roberta Spadaro. Infine alla voce psicologi, i vincitori di concorso che prenderanno servizio nell’ente che ha come Comune capofila Catania sono Fabrizio Nicolosi, Maria Ausilia Politi, Claudia Eleonora Aulico, Alba Maria Fodale, Maria Alessia Sciacca, Elisabetta Castorina e Sonia Anastasi.

Bonus caregiver e sfide per il Distretto socio-sanitario 16

Per tutti e 39 la richiesta è quella di contribuire a migliorare le prestazioni erogate nei tre Comuni in un settore particolarmente delicato. Negli anni passati, il distretto socio-sanitario 16 era finito al centro delle critiche per i ritardi nell’erogazione dei bonus per i care giver, i contributi previsti per coloro che si fanno carico di prestare assistenza a familiari disabili ritenuti gravi o gravissimi. Il bonus, già oggetto di polemica per l’esiguità degli importi stanziati, in molti casi è pervenuto alle famiglie con ritardi abbondanti, complici lungaggini burocratiche e un iter che le famiglie hanno giudicato in più di una circostanza farraginoso.