Catania, rifiuti, la differenziata si estende e arrivano le guardie ambientali - QdS

Catania, rifiuti, la differenziata si estende e arrivano le guardie ambientali

Melania Tanteri

Catania, rifiuti, la differenziata si estende e arrivano le guardie ambientali

giovedì 10 Novembre 2022 - 09:20

Da lunedì raccolta “porta a porta” per altre 15 mila utenze tra via Garibaldi, via Palermo e viale Rapisardi. Partono i presidi dei volontari nelle zone critiche

CATANIA – La raccolta differenziata “porta a porta” si estende a una nuova porzione della città di Catania. Secondo quanto diffuso dal Comune, infatti, a partire da lunedì prossimo, il nuovo sistema sarà esteso ad altre 15.000 utenze (circa 40 mila), allargando così la platea dei cittadini serviti: quasi tutta la città ormai, a eccezione di San Cristoforo dove il porta a porta sarà applicato nelle prossime settimane.

L’area interessata è quella ricompresa tra Via Garibaldi – Via Palermo e Viale Mario Rapisardi ed afferente al lotto Centro in appalto al Consorzio Gema. Domenica 13 novembre 2022 saranno rimossi tutti i cassonetti e le campane stradali posizionati anche in questa porzione del territorio cittadino. Ai cittadini residenti in queste zone, è in fase di consegna il calendario con il giorno di esposizione delle frazioni dei rifiuti, tenuto conto che la raccolta degli operatori avverrà nelle prime ore del giorno successivo.

Il primo giorno di esposizione dei rifiuti, domenica 13 novembre tra le ore 20:00 e le 22:30, si dovrà mettere fuori davanti alla porta o all’ingresso del condominio, il sacchetto con la plastica e metalli bene in vista. A partire da lunedì 14 novembre, poi, si potrà ritirare il kit di mastelli per la raccolta differenziata, recandosi nel sito di Via Generale Ameglio angolo Via Torquato Tasso.

Con questo nuovo step e in attesa del popoloso quartiere di San Cristoforo, tutta la città sarà dunque servita dal porta a porta che, da quando è stato avviato in maniera massiccia nel novembre dello scorso anno, ha iniziato a dare risultati. Lo conferma il rapporto Ecosistema Urbano di Legambiente, Ambiente Italia e Sole24Ore, di cui abbiamo dato notizia, che evidenzia come, nonostante l’ultima posizione in cui è precipitata Catania quest’anno, la raccolta differenziata è l’unica voce in crescita (nel 2021 all’11%, salita poi ancora nel corso del 2022).

Intanto, si corre ai ripari anche per quel che riguarda il lotto Sud dove, in seguito al cambio di appalto e all’avvio del nuovo sistema, si sono create discariche in ogni angolo, stradina o fermata dell’autobus. Rifiuti che, una volta rimossi, finiscono nell’indifferenziata, inficiando così parte degli sforzi della cittadinanza. Per questo, l’azienda Ecocar Ambiente che si è aggiudicata l’appalto dell’area, ha assunto guardie ambientali con il compito di vigilare sulle zone più problematiche. “A partire da oggi, oltre alle circa 15 telecamere già installate nei mesi scorsi, abbiamo messo in campo dieci guardie ambientali volontarie, appartenenti ad associazioni ambientaliste, che ogni giorno svolgeranno un presidio dei punti in cui il fenomeno è maggiormente presente – sottolineano i vertici Ecocar – Non si tratta di risorse in capo alle forze dell’ordine, quindi il loro compito sarà quello di sensibilizzare i cittadini per un corretto conferimento dei rifiuti e una maggiore consapevolezza sull’importanza della raccolta differenziata”.
Resta però il delicato nodo centro storico: qui, turisti, residenti e imprenditori, lamentano sporcizia, rifiuti e la presenza di animali. “Qualcuno ha messo pure qualche cartello per chiedere di non gettare la qualsiasi in terra – afferma la titolare di una struttura turistica. Le scene di sporcizia e degrado sono quotidiane e la convivenza con topi e scarafaggi intollerabile”. Una situazione drammatica, sotto gli occhi dei tanti turisti che ancora affollano la città.

“Noi segnaliamo tutto al primo municipio che si muove dopo le nostre denunce – afferma un altro host. Non c’è controllo, spazzamento strade – evidenzia – e la cartolina che mostriamo a chi viene in città è decisamente scoraggiante”, Alcuni gestori stanno pensando non solo di unirsi per rendere segnalazioni e denunce più efficaci, ma anche di armarsi di ramazze e buona volontà e sostituirsi all’amministrazione.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001