Sono stati colti in flagranza mentre stavano riempiendo alcuni sacchi con cavi di rame e altro materiale ferroso, nel cortile interno di un vecchio istituto ecclesiastico, nel quartiere San Cristoforo a Catania. La polizia ha arrestato un pluripregiudicato di 46 anni e una donna di 23 anni, fermati dai motociclisti e degli agenti della squadra volanti della Questura di Catania.
L’arresto
Non appena giunti sul posto, i poliziotti hanno cinturato l’edificio e, dopo aver effettuato l’accesso, hanno colto i due in flagranza. Una volta scoperti, la donna non ha opposto alcuna resistenza al controllo, mentre il 46enne, con uno scatto repentino, si è arrampicato sul tetto provando a scappare. L’uomo è subito stato raggiunto da due agenti, i quali lo hanno fermato, nonostante lo stesso, particolarmente agitato, avesse sferrato due calci all’indirizzo di uno dei poliziotti.
Tentato furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale
Nel corso delle operazioni di perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso di un coltello e di un cacciavite, occultati nei pantaloni. Per quanto accaduto, i due sono stati arrestati per tentato furto aggravato e l’uomo, già noto ai poliziotti per precedenti commessi in materia di reati contro il patrimonio, anche per resistenza a pubblico ufficiale. Su disposizione del PM, la 23enne è stata sottoposta agli arresti domiciliari mentre il 46enne è stato condotto nelle camere di sicurezza, in attesa del giudizio per direttissima. All’esito, dopo la convalida degli arresti, la donna è stata rimessa in libertà, mentre per l’uomo è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari.
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