Giorno di presentazioni in casa Catania. Questa mattina, è stato infatti presentato alla stampa Fortunato Varrà, il nuovo direttore sportivo del club etneo. Il dirigente calabrese con un passato anche al Pontedera, avrà il compito dunque di costruire una squadra in grado di raggiungere l’obiettivo tanto sognato dalle parti del “Massimino”, ovvero raggiungere la Serie B: obiettivo annunciato nel corso dell’incontro coi giornalisti con tanti temi toccati durante la conferenza stampa.
Punti chiave
- Si conclude la conferenza di presentazione di Varrà
- Varrà: "Rosa completa prima dell'esordio in Coppa Italia? Difficile"
- Varrà: "Ecco chi sarà la nuova guida per l'under 19"
- "Il nuovo ciclo è iniziato: nessun incedibile, tutti sul mercato"
- "Rapporto con Longo è eccellente"
- "Caturano? Possiamo fare ben poco contro la squalifica"
- "Il nostro mercato? Ecco come sarà"
- Varrà: "Puntiamo a ringiovanire la rosa"
- Varrà: "Vogliamo vincere e lottare per la B"
- Varrà: "La società ha cambiato le strategie"
Finisce la conferenza stampa di presentazione del nuovo ds etneo Fortunato Varrà.
“Mentirei se dicessi che prima dell’esordio ad agosto in Coppa Italia il Catania sarà con la rosa al completo. Come dicevo poc’anzi abbiamo esigenza di sfoltire l’organico, quindi sarà difficile essere al completo. Inoltre nelle ultime settimane di agosto si cerca sempre di cogliere opportunità e portare a termine eventuali affari last-minute”.
“La separazione con Marco Biagianti? Non so perchè si sia arrivati all’interruzione del rapporto, sono cose antecedenti al mio arrivo. La nuova guida tecnica della Primavera dovrà comunque ricalcare la nuova idea di gioco del mister e della società, non in termini specifici di modulo ma a livello di calcio propositivo e offensivo”.
“I rientranti dai prestiti? Si deve risolvere questa questione, dobbiamo lavorare su due fronti, non è facile lavorare su entrate e uscite. Il mercato sta andando a rilento per tutti. Se ci sono incedibili? No, sono tutti sul mercato. Questo non perchè i calciatori attuali non siano idonei o abbiano fatto male lo scorso anno: tutto dipende da eventuali incompatibilità con gli assetti tattici di mister Longo. Cicerelli? Al momento non abbiamo ricevuto offerte. Dini? Stiamo trattando con tre portieri, a prescinere se rimanga o meno”.
“Il rapporto con il nostro allenatore è quotidiano, c’è grande sintonia: parliamo 30-35 minuti minimo al giorno. D’altronde se è stato scelto ci sarà un motivo. Il nostro legame è più che stupendo: abbiamo un’idea di calcio simile”.
“La squalifica di Caturano? Purtroppo non possiamo fare nulla. Ieri è stato rigettato il ricorso contro la squalifica di 6 giornate: la rosa larga ci aiuterà sicuramente”.
“Arriveranno giocatori sia freschi che affermati: ad oggi mi sento di dire che ci sarà quel tipo di squadra. La formazione sarà diversa rispetto allo scorso anno. Ognuno usa la sua strategia: bisognerà fare altro. Sicuramente punteremo molto sul settore giovanile, il cui responsabile sarò io: diversi giovani si alleneranno con la prima squadra, altrimenti sarebbe impossibile per i ragazzi della Primavera fare il salto tra i grandi”.
“Il nostro obiettivo è portare l’età media da 29 anni a 25-26. Vogliamo costruire una squadra che sia un mix giusto tra esperti e freschi”.
“Non mi posso assumere la responsabilità di dire subito: “Vogliamo vincere il campionato”. L’obiettivo è quello: cercheremo di essere competitivi e costruire una squadra forte”.
“La società ha cambiato strategia. Vogliamo abbassare l’età media: già il nuovo allenatore indica che vogliamo cambiare modo di pensare e agire. Vogliamo divertirci”.
“Confermo il rinnovo di Di Tacchio: aveva delle clausole legate alle presenze nella scorsa stagione ed è scattato il prolungamento per altri due anni”
“A breve, nelle prossime ore, ci sarà il primo nuovo acquisto. Le comunicazioni le daremo quando avremo gli affari fatti: non verrò mai a dire una cosa che non è ufficiale. La rosa è composta da 23 calciatori, ne abbiamo 32: è normale quindi prima sfoltire. Sicuramente sarà una rosa competitiva”.
“Sicuramente avremo un budget per un mercato competitivo. Abbiamo idea di intervenire cambiando strategia per quanto riguarda la questione tecnica. Lavoreremo tantissimo sulle uscite prima che sulle entrate. Non sarà facile, il mercato va a rilento anche a causa del salary cap. Bisogna stabilire ancora i criteri entro cui operare. Non posso dire il numero di uscite ed entrate che ci saranno”.
Inizia la conferenza stampa di Fortunato Varrà che esordisce così: “Vi ringrazio per essere qui: ringrazio anche la famiglia Pelligra, Vincenzo Grella e Mark Bresciano per la fiducia riposta in me”

