Home » Province » Catania » Catania, verso una smart road da piazza dei Martiri al Faro Biscari: al via progetto di fattibilità

Catania, verso una smart road da piazza dei Martiri al Faro Biscari: al via progetto di fattibilità

Catania, verso una smart road da piazza dei Martiri al Faro Biscari: al via progetto di fattibilità

Aggiudicata la prima fase dell’iter di ammodernamento della viabilità nel segno di una mobilità “intelligente”, tra reti ciclabili più efficienti e autobus a guida autonoma

CATANIA – Sarà la società di ingegneria Sertec Engineering Consulting a occuparsi del progetto di fattibilità tecnica-economica per l’ammodernamento delle infrastrutture viarie nel tratto che, a Catania, va da piazza dei Martiri al Faro Biscari.

Mobilità smart road a Catania: il progetto tra piazza dei Martiri e Faro Biscari

Si tratta di un progetto, che a leggere le indicazioni di massima presentate dal Comune nel 2021, sembra proiettare parte della città in un futuro che, tenendo conto delle abitudini di chi si muove nelle strade del capoluogo, viene difficile immaginare come prossimo. La proposta inviata al ministero delle Infrastrutture riguarda infatti l’adeguamento delle infrastrutture a mobilità smart road, mobilità intelligente, autobus a guida autonoma, hot spot per smart city, potenziamento reti ciclabili e cordone verde.

“L’obiettivo da perseguire è il miglioramento della città con la realizzazione di sistemi di trasporto intelligenti mediante l’adeguamento tecnologico della rete stradale cittadina che consenta di migliorare l’efficienza, la sicurezza e le prestazioni ambientali del sistema di trasporto, con il potenziamento delle reti ciclabili e la creazione di cordoni verdi che consentano il miglioramento della qualità dell’aria e il miglioramento estetico del paesaggio urbano, e inoltre con interventi di riqualificazione di aree degradate, aree verdi, piazze, arterie stradali con l’obiettivo di migliorare spazi pubblici, che migliorano il benessere e la qualità della vita rendendo più vivibile la città”, ha scritto il Comune presentando l’iniziativa a Roma.

Progetto di fattibilità tecnica-economica: fondi, gara e aggiudicazione

Per il progetto di fattibilità tecnica-economica – il primo livello nella scala della progettazione – il ministero ha messo a disposizione, per importi a base d’asta e spese amministrative, 650 mila euro. A conclusione della gara d’appalto vinta da Sertec Engineering Consulting, che ha sede legale a Loranzè, in provincia di Torino, il contratto che verrà stipulato sarà di 264.786,39 euro, somma derivante dal ribasso presentato dalla società di ingegneria piemontese che ha garantito uno sconto di circa 180 mila euro.

A presentare le offerte erano stati dieci raggruppamenti d’imprese. L’apertura delle buste è avvenuta nel mese di dicembre portando all’aggiudicazione, dopo la stesura della graduatoria contenente la somma dei punteggi tecnici ed economici e l’attivazione del soccorso istruttorio “al fine di chiedere il rilascio di dichiarazioni e la rettifica di istanze incomplete”.

Il provvedimento di aggiudicazione è stato firmato lunedì scorso dalla responsabile del procedimento Serena Petralia e dal direttore dell’Urbanistica Biagio Bisignani.

Il tracciato: tre chilometri e settecento metri tra scogliera e Plaia

Il percorso su cui i progettisti dovranno cimentarsi parte da piazza dei Martiri e prosegue per le vie Cardinale Dusmet, slargo Andreana Sardo, piazza Paolo Borsellino, via Mulino Santa Lucia, via Cristoforo Colombo, via Domenico Tempio, via Acquicella Porto. In totale fanno tre chilometri e settecento metri, tra la scogliera e le spiagge della Plaia.

Per l’Amministrazione Trantino, il progetto di fattibilità tecnica-economica rappresenta il primo passo per rivoluzionare un tratto di città che ogni giorno è percorso da migliaia di persone e che rappresenta un collegamento fondamentale anche in chiave turistica.

Smart road e riduzione del traffico: dati in tempo reale

“Con la mobilità smart road – si legge nella relazione allegata alla documentazione della gara d’appalto da poco aggiudicata – sarà possibile contrastare l’aumento del traffico. Infatti elaborando dati e informazioni e rendendoli disponibili anche ai veicoli, si potranno avere informazioni in tempo reale su traffico, incidenti, condizioni meteo, ciò garantirà la riduzione dei tempi di percorrenza, di incidenti stradali, di inquinamento atmosferico e di un impatto negativo sulla salute pubblica”.

Autobus a guida autonoma: navette senza conducente a Catania

Dell’intero progetto, molto probabilmente l’aspetto che più attirerà l’attenzione dei catanesi è quello di prevedere l’introduzione di due autobus che potranno muoversi senza che ci sia qualcuno al volante.

“Su chiamata prenotabile – viene spiegato – il servizio sarà svolto con due navette senza conducente in grado di muoversi nel normale traffico urbano e di rilevare in tempo reale gli ostacoli, siano essi auto, biciclette o pedoni, in modo rapido e affidabile”.

Rete ciclabile e cordone verde: la Catania di domani

Tra i compiti assegnati alla società di progettazione c’è infine quello di potenziare il sistema della rete ciclabile, compresa la parte riguardante il bike sharing, con l’obiettivo di creare le condizioni per muoversi in sicurezza tra la zona di piazza Cutelli per arrivare all’interno del porto e da lì ricongiungersi con la pista all’altezza del faro Biscari.

“Lungo il percorso ciclabile dovrà essere realizzato un cordone verde cioè una fascia di vegetazione, composta da alberi, arbusti, prati e altre piante, che attraversa le aree urbane”, è l’ultima delle richieste per immaginare la Catania di domani.