Gianluigi Amico, dirigente della Regione Siciliana e attuale segretario della giunta regionale, è stato nominato commissario straordinario del Cefpas, il Centro per la formazione permanente e l’aggiornamento del personale del servizio sanitario con sede a Caltanissetta.
La nomina è stata approvata nel corso della seduta odierna dell’organo di governo. Amico resterà in carica fino alla ricostituzione degli organi di amministrazione dell’ente.
Caos Cefpas, i dettagli dell’inchiesta tra corruzione e falso: 8 indagati, c’è anche il deputato regionale Gallo
La Polizia di Stato questa mattina ha notificato l’invito a comparire per rendere interrogatorio, emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Caltanissetta, nei confronti di un deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana e di altre sette persone, tra cui il direttore pro tempore del Cefpas di Caltanissetta, del dirigente generale dell’Asp di Agrigento, due funzionari del Cefpas, di un medico in quiescenza, del rappresentante legale di una società edile e di un funzionario regionale in quiescenza. All’esito delle indagini preliminari, infatti, la Procura della Repubblica di Caltanissetta ha richiesto l’applicazione di misure cautelari custodiali per gli indagati. Al deputato regionale è stato contestato il reato di corruzione e agli altri indagati, a vario titolo, corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio e falso ideologico.
Le accuse al deputato
La Procura di Caltanissetta ha indagato il deputato regionale siciliano Riccardo Gallo Afflitto con l’accusa di corruzione. Le indagini sono state avviate nel giugno del 2023 e la richiesta di applicazione di misure cautelari personale è stata depositata nell’ufficio Gip il 27 marzo scorso.
“Gli addebiti provvisori sui quali il Gip dovrà decidere l’eventuale applicazione di misura cautelare riguardano una pluralità di condotte che attengono la gestione del Cefpas, ente strumentale della regione Sicilia con sede a Caltanissetta”, dice il procuratore Salvatore de Luca. Secondo l’incolpazione provvisoria Roberto Sanfilippo in qualità di direttore Cefpas avrebbe posto in essere una corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, asservendo le funzioni e ai poteri connessi al suo ruolo dirigenziali agli interessi e alle indicazioni del deputato Riccardo Gallo Afflitto.
Tra gli “interessi” in questione figurerebbero “l’assegnazione dell’incarico dirigenziale per esperto amministrativo giuridico a un funzionario del Cefpas, uomo di fiducia del deputato, secondo criteri di assegnazione concordati con lo stesso; l’assegnazione alla moglie del deputato, su richiesta di quest’ultimo, di quattro incarichi di consulenza e la sottoscrizione di un contratto a tempo determinato al Cefpas; la sottoscrizione di un accordo quadro tra Cefpas e Asp di Agrigento, su richiesta del deputato, per avviare procedure di distacco di personale tra i due enti, in modo che la moglie dell’esponente politico potesse lavorare ad Agrigento”.
La corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio è stata contestata anche al dirigente dell’Asp di Agrigento, che avrebbe sottoscritto l’accordo quadro con il Cefpas per favorire la moglie del deputato.
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