I Capigruppo di Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, MPA e Trantino Sindaco presenteranno nella prossima seduta del Consiglio Comunale di Catania un ordine del giorno per impegnare l’Amministrazione a richiedere formalmente a SAC, per quanto di competenza, un quadro puntuale e aggiornato sulle procedure adottate per la gestione della ricaduta di cenere vulcanica e sugli interventi programmati per ridurre i disagi che, a ogni nuovo episodio eruttivo dell’Etna, ricadono sull’aeroporto, sui passeggeri e sull’intera città.
Capigruppo: “La normativa non lascia zone d’ombra sulle responsabilità”
La richiesta nasce da un’esigenza di trasparenza e di buona amministrazione rispetto a un fenomeno naturale ricorrente, regolato da procedure specifiche dell’aviazione civile e ormai da anni noto a tutti i soggetti coinvolti. In questo quadro ogni interruzione, anche temporanea, produce effetti che non si esauriscono nel sedime aeroportuale ma si estendono alla viabilità cittadina, ai collegamenti con gli altri scali, al sistema turistico, alle attività economiche e all’immagine della città.
La normativa ENAC non lascia zone d’ombra sul piano delle responsabilità operative. La Circolare GEN-04C prevede un sistema strutturato di allerta e gestione dell’evento vulcanico, assegna al gestore aeroportuale compiti di monitoraggio dell’area di movimento, rimozione della cenere, applicazione delle procedure del Manuale di Aeroporto e del Regolamento di Scalo, nonché la stima dei tempi necessari al ripristino delle condizioni di agibilità. “Proprio perché il quadro regolatorio esiste e il rischio è noto, riteniamo doveroso chiedere che siano resi conoscibili in modo formale i piani vigenti, i mezzi disponibili, gli investimenti effettuati, i protocolli di coordinamento e i risultati concretamente ottenuti negli ultimi anni”.
La storia recente dimostra che il tema non può essere affrontato in modo episodico. Dal 2013 al 2026 si sono registrati più casi di chiusura totale o parziale dello scalo, contingentamento degli arrivi, dirottamenti e sospensioni dei voli. Anche gli eventi più recenti del mese di luglio hanno confermato l’ampiezza dei disagi, con numerosi voli cancellati o dirottati sugli altri aeroporti siciliani e pesanti ripercussioni sui collegamenti a terra.
“Verificare stato di preparazione dello scalo e assicurare continuità del servizio”
L’obiettivo è verificare in maniera documentata lo stato di preparazione dello scalo e assicurare, in caso di nuovi eventi, standard più elevati di comunicazione, assistenza ai passeggeri, gestione della viabilità e continuità del servizio. Un’infrastruttura di questa rilevanza merita procedure chiare, tempi verificabili e una rendicontazione trasparente verso la città. Per queste ragioni, i gruppi consiliari di Forza Italia, Fratelli d’Italia, MPA, Lega e Trantino Sindaco chiederanno inoltre la convocazione in Consiglio comunale dell’Amministratore Delegato di SAC, affinché il Comune possa esercitare pienamente il proprio ruolo nell’interesse dei cittadini, dei passeggeri e dell’intero sistema economico e turistico catanese.
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