Agrigento, boom di ristrutturazioni grazie al contributo - QdS

Agrigento, boom di ristrutturazioni grazie al contributo

Pietro Vultaggio

Agrigento, boom di ristrutturazioni grazie al contributo

venerdì 13 Dicembre 2019 - 00:00
Agrigento, boom di ristrutturazioni grazie al contributo

Una quarantina in tutto i privati che stanno ottenendo fino al 50 per cento della spesa. Presentato anche il lavoro di recupero riguardante la statua dell’Immacolata della Basilicata

AGRIGENTO – È tempo di restauri e ristrutturazioni nel territorio agrigentino. Infatti, molti privati stanno ottenendo finanziamenti per sistemare le proprie facciate.

“Sento di dire grazie agli agrigentini – commenta il sindaco Firetto – che con amore per il centro storico hanno deciso di investire nel recupero degli immobili, ottenendo un contributo per il rifacimento dei prospetti”.

Una quarantina in tutto i privati che stanno ottenendo fino al 50 per cento della spesa, mentre ventiquattro hanno già avuto il contributo in queste settimane. “Confido nell’effetto emulazione – aggiunge Lillo Firetto – perché, come sono stati impegnati 500 mila euro di fondi regionali a questo scopo, c’è un altro milione a disposizione con le stesse finalità, cui vanno aggiunti 500 mila euro dal progetto Girgenti. Recuperare le facciate – conclude – significa recuperare valore e bellezza. Se a questo uniamo gli interventi pubblici in centro storico potremo dire di aver realizzato un atto d’amore collettivo per il cuore della città”.

È anche tempo di restauri, perché è stato presentato il lavoro di recupero riguardante la statua dell’Immacolata della Basilica, in piazza San Francesco.

I lavori sono frutto della collaborazione tra l’Arcidiocesi di Agrigento, la Soprintendenza ai Beni Culturali, la Parrocchia Basilica Immacolata, la Confraternita dell’Immacolata e tutta la Comunità ecclesiale. L’intervento di restauro, eseguito dalla dottoressa Ivana Mancino, è stato condotto secondo criteri scientifici e nel rispetto dei principi e delle teorie del restauro moderno. Si è proceduto ad effettuare interventi e metodologie opportunamente studiate per restituire la corretta leggibilità dell’opera, rispettandone comunque la materia originale, il valore artistico e, ancora più importante, il valore devozionale a cui tutti i fedeli sono legati.

Per lo studio e per tutte le fasi di restauro è stata prodotta una documentazione fotografica, insieme ad una campagna di analisi diagnostiche che ha scoperto sette stratigrafie di colori sovrapposti nel tempo. Ricerche storico-archivistiche e fotografiche hanno permesso di ottimizzare il restauro conservativo. Non solum sed etiam, si avvia al recupero anche l’ex carcere mandamentale di piazza della Vittoria a Favara, finanziato con 540 mila euro dall’assessorato regionale della Famiglia e delle Politiche Socilali.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684