Milano, 22 ott. (askanews) – Il gruppo automobilistico cinese Chery accelera nella robotica e apre i preordini globali di Mobo, il suo primo robot da compagnia per uso domestico. Il dispositivo, sviluppato da Aimoga Robotics, divisione del gruppo dedicata alla robotica e all’intelligenza artificiale, è stato presentato a Wuhu, in Cina, durante il Chery International User Summit 2026. L’iniziativa segna l’ingresso nel mercato consumer dopo le prime applicazioni destinate alle imprese.
Aimoga ha già consegnato oltre 3mila robot in più di 60 Paesi e regioni e punta a sviluppare una rete commerciale di 300 centri esperienza nel mondo. Dalla presentazione alla World Robot Conference di agosto, Mobo ha raccolto l’interesse di oltre 10mila potenziali clienti.
Il robot è progettato per tre principali applicazioni: compagnia e assistenza agli anziani, interazione con i bambini e supporto alle attività familiari. Utilizza l’agente intelligente MoAgent, che integra riconoscimento degli ambienti, interazione in linguaggio naturale, controllo dei movimenti e memoria a lungo termine per riconoscere i componenti della famiglia e ricordarne le preferenze.
L’espansione nella robotica sfrutta direttamente le competenze industriali sviluppate nell’automotive. Secondo Chery, Aimoga utilizza il 100% della filiera automobilistica del gruppo e il 70% delle tecnologie di ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di ridurre i costi di industrializzazione e accelerare la produzione su larga scala.
Alla base dell’integrazione tecnologica c’è CheryMind, il modello di intelligenza artificiale sviluppato dal gruppo per applicazioni che spaziano dalla guida intelligente alla robotica, fino ai velivoli a bassa quota e alle macchine agricole.
La gamma Aimoga comprende anche l’umanoide Mornine per l’accoglienza nelle imprese, il robot di sicurezza R001, il robot infermiere RN001 e il quadrupede Argos per ispezioni e attività all’aperto. Il gruppo prevede inoltre di sviluppare un servizio globale di noleggio di robot destinato a sanità, trasporti, istruzione, sicurezza e turismo.
Chery, che nel luglio scorso ha superato i 20 milioni di veicoli venduti complessivamente dalla fondazione, punta così a utilizzare la propria capacità produttiva e la rete commerciale internazionale per sviluppare un’attività nella robotica accanto al business automobilistico.

