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Ciclismo, Tour de France al via il 2 luglio da Edimburgo

Ciclismo, Tour de France al via il 2 luglio da Edimburgo

Pirenei determinanti, arrivo il 21 luglio a Parigi

Roma, 22 ott. (askanews) – Al Palais des Congrès di Parigi è stata presentata la 114esima edizione del Tour de France. La Grande Boucle scatterà il 2 luglio da Edimburgo, prima volta assoluta in Scozia: le prime tre tappe si svolgeranno in Gran Bretagna attraversando anche Inghilterra e Galles. Il 21 luglio chiusura a Parigi.

Il Tour de France si annuncia come una corsa di 21 tappe caratterizzata da un avvio britannico inedito, due prove a cronometro e un percorso destinato a diventare sempre più selettivo con l’avvicinarsi delle montagne. La prima maglia gialla potrebbe finire sulle spalle di un velocista, grazie a una frazione inaugurale di 184 chilometri con arrivo a Carlisle, mentre la seconda tappa, da Keswick a Liverpool, offrirà maggiori opportunità ai fuggitivi. Più impegnativa la terza frazione, da Welshpool a Cardiff, con otto Gran premi della montagna e un finale ricco di strappi.

Dopo il trasferimento in Francia, la corsa attraverserà Normandia e Bretagna, prima della cronometro di 38 chilometri da Blois a Chambord, primo appuntamento importante per gli specialisti e per gli uomini di classifica. Il percorso si farà poi più duro con le tappe del massiccio del Morvan e soprattutto con l’ingresso nelle Alpi, dove le frazioni verso il Grand Colombier, Sallanches e Les Saisies promettono di ridisegnare la graduatoria. Dopo una fase più favorevole ai velocisti e agli attaccanti, la seconda cronometro, 33 chilometri a Tolosa, precederà il gran finale.

Saranno infatti i Pirenei a rappresentare uno dei passaggi decisivi del Tour, con la tappa da Pau al Col du Portet, 174 chilometri e 5.400 metri di dislivello, seguita da un’altra frazione montana verso Laruns. La corsa si concluderà con le ultime tappe verso Libourne e Parigi, dove verrà incoronato il vincitore di una Grande Boucle che promette occasioni per gli sprinter, spazio per i corridori da fuga e soprattutto grandi duelli tra gli uomini in lotta per la maglia gialla.