In queste ore forti venti e mareggiate stanno colpendo tutto il Sud Italia, in particolare la Calabria e la Sicilia: la “colpa” è del passaggio del ciclone Oriana e la Protezione civile ha diramato l’allerta (arancione per la Calabria, gialla per il settore nord della Sicilia) e informazioni su cosa fare per prevenire i rischi legati al maltempo.
Ciclone Oriana, cosa fare in caso di forti venti e mareggiate
Tramite il sito del Comune di Siracusa – una delle zone più colpite dai venti di burrasca di queste ore – la Protezione civile ha diramato un vademecum con indicazioni su come comportarsi per prevenire i rischi legati al forte vento e alle mareggiate. Diverse le indicazioni su cosa fare all’aperto, in città e nelle aree costiere, ma anche per chi rimane in casa e non vuole correre pericoli.
All’aperto
- evitare zone esposte a cadute di oggetti di piccole o grandi dimensioni (es. vasi, tegole, pezzi di muro);
- evitare zone alberate e boschive, per non correre il rischio di essere travolti da grossi rami o direttamente da alberi sradicati dai forti venti;
- particolare attenzione anche a chi viaggia a bordo di auto o moto: si consiglia di non sostare vicino ad alberi e a mantenere alta l’attenzione in prossimità di zone alberate o soggette a crolli/frane/cadute di oggetti.
In città
- attenzione alla guida: in caso di forti raffiche di vento, moderare la velocità e optare per una sosta se necessario. Il rischio più elevato è all’uscita dalle galleria e dai viadotti, i mezzi più soggetti al pericolo i furgoni, i mezzi telonati e caravan.
- a rischio tutte le strutture mobili (impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali temporanee), prestare la massima attenzione.
Nelle zone costiere
- evitare di avvicinarsi al litorale e/o di percorrere strade costiere, se possibile. Se risulta necessario percorrerle, prestare la massima cautela;
- evitare di sostare in zone costiere, soprattutto su moli e pontili, non fare il bagno e non usare imbarcazioni;
- assicurare preventivante le barche e le strutture presenti sulle spiagge e nelle aree portuali.
In casa
- fissare o ritirare tutti gli oggetti dell’abitazione o del luogo di lavoro che rischiano di essere travolti dal vento e di essere trascinati, provocando potenziali danni a cose e/o persone (vasi, antenne, rivestimenti, oggetti di vario tipo).
Contatti per le emergenze
Queste le raccomandazioni della Protezione civile su cosa fare in caso di forti mareggiate e venti. In caso di emergenza, ecco alcuni numeri e contatti utili per ricevere soccorso:
- 800 404040 (Numero verde Protezione civile – Regione Siciliana);
- 112 (Numero unico emergenze);
- 115 (vigili del fuoco);
- 1515 (Corpo Forestale);
- 1530 (Guardia Costiera per soccorso in mare);
- 118 (per emergenza sanitaria);
- 800 900860 (Enel);
- 800 900999 (Pronto Intervento Italgas);
- vari numeri di polizia municipale sono disponibili sui siti dei Comuni di riferimento, così come eventuali numeri locali delle sedi di Protezione civile.
Le previsioni per le prossime ore
Il ciclone Oriana continuerà a provocare forti venti e mareggiate soprattutto nella zona tirrenica e nelle aree costiere dell’Italia meridionale e insulare. La perturbazione dovrebbe proseguire fino a metà settimana. Poi, finalmente, si prevede (al momento) una breve tregua dal maltempo, che nel giro di un mese ha letteralmente devastato il Sud Italia.
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