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Cielo e Terra per i giovani: il vino con il ghiaccio “Stai Freschello!”

Cielo e Terra per i giovani: il vino con il ghiaccio “Stai Freschello!”

Dai social alla tavola: musica, low alcol e consumo a casa

Milano, 11 ott. (askanews) – Una canzone e un videoclip per avvicinare al vino i giovani adulti della Generazione Z: con la campagna “Stai Freschello!”, Cielo e Terra sceglie il linguaggio dei social e le ambientazioni domestiche per raccontare il marchio presente da trent’anni nella grande distribuzione. Al centro ci sono gli incontri fra amici e un consumo meno legato alle formalità del servizio.

Lo slogan nasce da un episodio interno all’azienda. “Il motto ‘Stai Freschello’ nasce su una T-shirt, un omaggio ironico per il pensionamento del nostro direttore vendite, Mario Magnabosco, che aveva contribuito per oltre trent’anni a costruire il marchio in Italia, assieme a mio padre” racconta Pierpaolo Cielo, vicepresidente e direttore commerciale, spiegando che da quella maglietta è arrivata l’idea del brano: “La musica rappresenta il mezzo di comunicazione più efficace a livello transgenerazionale – evidenzia Cielo – e oggi, anche grazie all’ausilio dell’intelligenza artificiale, è possibile realizzare video musicali di grande impatto visivo, capaci di trasmettere immediatezza e allegria”.

Nel videoclip compaiono cappelli da pescatore, ciabatte e troni gonfiabili, con un’estetica che richiama TikTok. Accanto al personaggio virtuale Fresh Kello c’è “Nonna Freschella”, alla consolle come DJ. Il riferimento ai giovani si accompagna così al tentativo di coinvolgere altre fasce d’età. “Sempre più persone anziane sono tecnologiche e ben presenti sui social, sia come attori che come pubblico” ricorda Cielo, sottolineando “che cosa c’è di meglio di un brand capace di far dialogare ed emozionare ventenni e nonni insieme?”.

Il balcone, la cucina e le grigliate fra amici richiamano invece le occasioni di consumo sulle quali punta la nuova referenza. “‘Freschello’ è un vino distribuito nel canale Gdo ed è quindi destinato al consumo domestico” prosegue il manager, aggiungendo che “oggi i giovani, con una minore capacità di spesa legata anche alla forte crescita dei prezzi nelle principali città universitarie, si ritrovano sempre più spesso in appartamento per festeggiare e socializzare nel mondo reale”.

A questa lettura delle abitudini giovanili si affianca il lavoro sulle confezioni: colori differenti distinguono i prodotti, il tappo a vite facilita apertura e richiusura, mentre un QR code sul fronte dell’etichetta permette di entrare in contatto con l’azienda. La presentazione della gamma riduce il peso di annate, vitigni e singole zone di provenienza nella scelta a scaffale. L’offerta comprende un frizzante all’8,5% di alcol, ottenuto senza dealcolazione, e una linea di spumanti.

Il video invita anche ad aggiungere due cubetti di ghiaccio nel bicchiere, con lo slogan “zero sbatti e passa la paura”. “Per rinfrescare e alleggerire la sensazione del vino, specialmente durante la stagione estiva, un cubetto di ghiaccio è una soluzione nettamente preferibile rispetto a consumare un vino caldo o a ricorrere a processi di dealcolazione forzata”, afferma Cielo, rimarcando che “Nazioni dalla forte tradizione enologica lo propongono da sempre: i giovani consumatori e il pubblico internazionale hanno molti meno preconcetti di noi e chiedono soprattutto di vivere il momento in piena libertà. I giovani d’età e di spirito – insiste Cielo – coglieranno questa opportunità per rimettere il vino al centro della tavola ma con regole del gioco rinnovate”.

L’ironia è lo strumento scelto per sostenere questa proposta: “È da sempre lo strumento più diretto per colpire nel segno e stabilire una connessione autentica” evidenzia il vicepresidente che lega il tema anche alla propria idea di sostenibilità: “Ho sempre pensato che accanto alle tre ‘E’ classiche della sostenibilità, ‘economia’, ‘ecologia’ ed ‘equità’, debba trovare posto una quarta dimensione fondamentale: l”empatia’. È solo attraverso l’empatia che si riesce a dialogare davvero con i clienti e con i consumatori”.

Cielo e Terra, con sede a Montorso Vicentino (Vicenza), è certificata B Corp dal 2020. Nel 2021 ha aderito al programma VIVA per la sostenibilità della filiera vitivinicola, nel 2022 è diventata Società Benefit e nel 2023 ha ottenuto la certificazione Equalitas. Ha introdotto inoltre la Lean Organization, un modello di gestione orientato a ridurre sprechi e inefficienze, e sviluppato progetti di economia circolare. Attraverso il marchio Famiglia Cielo sostiene l’organizzazione statunitense Wine to Water, contribuendo alla donazione di sistemi di filtrazione dell’acqua nelle aree che ne hanno bisogno. Le origini dell’azienda risalgono al 1908, quando Giovanni Cielo acquistò un piccolo podere con vigneto nelle campagne vicentine. La conduzione passò poi a Pietro; oggi alla guida ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group, entrato nella società nel 1999. Nel 2025 il fatturato ha superato i 67 milioni di euro. L’azienda dichiara una quota di esportazione superiore all’80% ed è presente in oltre 80 Paesi con un portafoglio che comprende, oltre a Freschello, i marchi Cielo, Casa Defrà e Maia.