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Cinema, arrivano nelle sale i primi film di Kore-eda Hirokazu

Cinema, arrivano nelle sale i primi film di Kore-eda Hirokazu

Dal 14 maggio all’1 luglio con la rassegna “Riflessi dell’invisibile”

Roma, 14 apr. (askanews) – BiM Distribuzione porterà per la prima volta al cinema in Italia i primi film del regista giapponese Kore-eda Hirokazu. Con la rassegna “Riflessi dell’invisibile: il primi capolavori di Kore-eda”, dal 14 maggio al primo luglio, arriveranno sul grande schermo: Maborosi – I bagliori dell’anima(in uscita dal 14 maggio), Nobody knows – Come si diventa adulti (evento 25, 26, 27 maggio), Still walking – Camminando un giorno d’estate (evento 15, 16, 17 giugno), Wonderful life – Qual è il tuo ricordo più bello? (29, 30 giugno e 1 luglio).

Dopo aver distribuito in Italia alcuni dei suoi film più celebri(Father and son, Little sister, Un affare di famiglia, Le verità, L’innocenza), BiM Distribuzione omaggia così il maestro Kore-eda che tornerà prossimamente al cinema con Sheep in the box, che sarà presentato in concorso al Festival di Cannes e distribuito da Lucky Red in collaborazione con BiM.

La rassegna “Riflessi dell’invisibile: i primi capolavori di Kore-eda” è un viaggio alle origini della poetica di Kore-eda e alla scoperta dei temi a lui cari come l’importanza della memoria e delle radici, la profondità delle relazioni umane, la riflessione sulla perdita e sulla rinascita. Tematiche complesse che il regista ha sempre raccontato con grande sensibilità e delicatezza e con un linguaggio che ha cambiato per sempre il cinema giapponese.

Nato a Tokyo, in Giappone, Kore-eda Hirokazu si è laureato all’Università di Waseda nel 1987. Ha iniziato la sua carriera dirigendo diversi documentari televisivi pluripremiati. I suoi primi lungometraggi da regista, Maborosi (1995) – presentato alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nel 1995, dove è stato premiato con il raro e illustre Premio Osella d’oro assegnato alla fotografia del film – e Wonderful life (1998) – distribuito in più di 30 paesi – lo hanno consacrato a livello internazionale. I suoi film sono stati selezionati nei principali festival mondiali ottenendo i premi più prestigiosi: Nobody Knows (Premio per il Miglior Attore al Festival di Cannes nel 2004), Little Sister (in concorso al Festival di Cannes nel 2005, e vincitore tra gli altri del Premio dell’Accademia Giapponese e del Premio della Giuria al Festival del Cinema di San Sebastian), I wish (Premio per la Miglior Sceneggiatura al Festival Internazionale del Cinema di San Sebastian nel 2011) Father and Son (Premio della Giuria al Festival di Cannes nel 2013), Un affare di famiglia (Palma d’oro al Festival di Cannes nel 2018 e candidato ai Premi Oscar come Miglior Film Straniero), L’innocenza (premio per la Migliore sceneggiatura al Festival di Cannes nel 2023).

Ha anche prodotto film per giovani registi giapponesi: Kakuto, diretto da Iseya Yusuke e presentato in anteprima al Festival Internazionale del Cinema di Rotterdam nel 2003; Wild Berries (2003), scritto e diretto da Nishikawa Miwa; Ending Note: Death of a Japanese Salesman (2011) di Sunada Mami, che ha commosso il pubblico di tutto il mondo.