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Cinema, Mnemonica lancia appello per preservare archivi digitali

Cinema, Mnemonica lancia appello per preservare archivi digitali

Allo European Film Market del Festival di Berlino

Roma, 13 feb. (askanews) – Mnemonica, content hub per la produzione cinematografica e la conservazione del patrimonio audiovisivo digitale, in collaborazione con l’European Film Market / DocSalon and Archive Market della Berlinale, presenta il panel “Future Heritage. Garantire il futuro degli archivi cinematografici digitali” che si terrà il 16 febbraio (dalle ore 17:30 alle 18:30) presso il Documentation Center a Berlino.

Con la transizione della produzione cinematografica al digitale, la conservazione a lungo termine delle opere audiovisive è diventata problematica: ha cominciato ad affidarsi a infrastrutture fragili e disperse, in maniera spesso casuale, con politiche e pratiche ancora ampiamente concepite per l’era analogica. Così un crescente patrimonio di dati, enorme valore culturale per la memoria europea e valore economico per i produttori e per l’industria, si trova ora a rischio.

Da questa consapevolezza nasce il “Manifesto per la memoria del cinema digitale”, un documento programmatico ideato da Mnemonica – innovativa azienda italiana che della memoria dei contenuti digitali ha fatto la propria mission – per richiamare istituzioni, produttori e operatori del settore alla responsabilità della tutela del patrimonio audiovisivo nell’era post-pellicola. Il Manifesto esplora come i quadri normativi nazionali e dell’Ue possano migliorare la protezione dei master digitali e dei relativi asset nel tempo, identificando best practice, opzioni politiche concrete e percorsi di cooperazione.

“Il cinema digitale non è al sicuro – ha detto Piero Costantini, ceo e founder di Mnemonica. “È un patrimonio che col passare degli anni si fa sempre più ipotetico, abbandonato qua e là su supporti precari nell’illusione che il digitale sia per sempre. È ora di agire a livello di comunità europea, dobbiamo trovare tecniche e regole comuni per preservarne il valore e per continuare a sfruttarlo nel tempo, combinando l’interesse pubblico con quello privato”.

Il Manifesto sarà lanciato per la prima volta a Berlino in occasione del panel “Future Heritage. Garantire il futuro degli archivi cinematografici digitali”.

Un dibattito con esperti di conservazione e valorizzazione del patrimonio audio-visivo che affronterà nelle dimensioni culturale ed economica la necessità di impedire che il cinema digitale perda la sua memoria. Parteciperanno al panel accanto a Piero Costantini: Thomas C. Christensen (direttore Archivi del Danish Film Institute), Cecilia Pezzini (Festivals and Classics Acquisition Manager di Coproduction Office Germany), e in collegamento dalla Francia Simone Appleby (direttrice del laboratorio di restauro digitale del Centre national du cinéma et de l’image animée – CNC). Il panel sarà moderato da Julie-Jeanne Régnault (Managing Director dell’European Producers Club – EPC).

Tra i temi chiave figurano il ruolo dei titolari dei diritti e dei partner tecnici, i modelli di finanziamento e sostenibilità, la sovranità europea dei dati, e l’urgente necessità di allineare i flussi di lavoro di produzione con i requisiti di conservazione a lungo termine, affinché il patrimonio audiovisivo europeo nativo digitale rimanga accessibile alle generazioni future.

Il Manifesto è un appello a un’azione collettiva rivolto sia alle istituzioni, affinché aggiornino la normativa nazionale per garantire la tutela digitale del cinema, sia ai produttori, perché riconoscano che la conservazione professionale non è un costo, ma la migliore assicurazione sul valore delle proprie opere.

Fondata a Roma nel 2015 da un team di professionisti con esperienza diretta nel settore creativo, Mnemonica ha costruito in pochi anni una solida reputazione tra i professionisti dell’audiovisivo, grazie alla sua piattaforma cloud B2B per la gestione, condivisione e archiviazione di contenuti, dedicata all’industria cinematografica. Ha supportato oltre 1.000 produzioni dei più grandi registi e produttori internazionali, incluse quelle per piattaforme come Netflix, Prime Video, HBO, Sky e Paramount+. Dal 2022 è anche la piattaforma ufficiale della Mostra del Cinema di Venezia.