Roma, 3 giu. (askanews) – L’ondata di maltempo che ha investito l’Italia sta lasciando pesanti conseguenze nelle campagne, con danni diffusi alle coltivazioni e alle strutture agricole. A lanciare l’allarme è Coldiretti, sulla base di un primo monitoraggio effettuato sul territorio, mentre resta alta l’attenzione per l’allerta gialla diramata in 14 regioni. Piogge intense, forti raffiche di vento e violente grandinate hanno colpito soprattutto le colture di cereali, ortaggi e frutta, provocando allagamenti, piante sradicate e gravi danni alle produzioni ormai prossime alla raccolta. Colpite anche le strutture aziendali, con tetti e coperture di impianti biogas scoperchiati dal vento.
Tra le regioni maggiormente interessate l’Emilia-Romagna. In provincia di Ferrara, le precipitazioni e il vento hanno causato danni a grano, mais, soia, pomodori, orticole e frutteti. Situazione critica anche nel Modenese, dove il frumento è stato allettato a pochi giorni dalla mietitura. Pesante il bilancio per i vigneti, che in alcuni casi hanno perso fino al 90% dei grappoli, mentre nei pereti la grandine ha provocato lesioni diffuse ai frutti.
In Veneto il maltempo si è abbattuto sul Polesine, in provincia di Rovigo, compromettendo centinaia di ettari di coltivazioni. Mais e altri seminativi sono stati allettati dalle piogge e dal vento, mentre si registrano danni significativi a frutteti, orticole in pieno campo e serre. Le perdite economiche potrebbero ammontare a diversi milioni di euro.
In Lombardia sono numerose le aree colpite. Nel Cremonese il vento ha scoperchiato serre e fabbricati agricoli, mentre i campi di mais e frumento sono stati schiacciati e in alcuni casi le piante sono state sradicate. Danni ingenti anche nel Lodigiano e nel Pavese, dove le colture di mais risultano fortemente compromesse. Nel Mantovano una violenta grandinata ha devastato coltivazioni di meloni, cocomeri, mais e frutteti.
Pesante il bilancio anche in Piemonte, dove in alcune aree si registrano danni fino all’80% delle produzioni. Le colture maggiormente colpite sono quelle cerealicole e i noccioleti, ma si segnalano danni rilevanti anche a vigneti, orticole e frutteti nelle province di Vercelli, Alessandria e Cuneo.
Nelle prossime ore – conclude Coldiretti – proseguirà il monitoraggio nelle campagne in tutta Italia per verificare l’evoluzione della situazione e quantificare i danni causati dagli eventi estremi alle coltivazioni e alle strutture agricole.

