E’ stata sottoposta ad operazione chirurgica all’UniHospital di Zurigo la donna di 34 anni colpita alla testa la notte di Capodanno allo Zen a Palermo. Per sei mesi ha convissuto con un frammento di proiettile che le provocava forti dolori. Era rimasta ferita da una pallottola vagante esplosa in via Rocky Marciano. L’intervento è riuscito.
Cosa accadde a Palermo per capodanno
Originaria dello Sri Lanka, residente in Svizzera, aveva deciso di trascorre il capodanno con la sua famiglia che vive a Palermo. Mentre stavano uscendo per andare in chiesa sono stati esplosi diversi botti e colpi di pistola anche diretti verso la sua abitazione. Alcuni proiettili sono finiti in casa.
Un frammento di proiettile conficcato in testa
La vittima si è resa subito conto di essere rimasta ferita. Dopo una Tac si è notato che un frammento le era rimasto conficcato in testa. Da qui l’intervento per estrarre la parte in metallo. Sono ancora in corso le indagini per risalire a chi ha sparato.
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