Milano, 25 mag. (askanews) – Compagnia del Vino ha ottenuto la certificazione per la parità di genere Uni/PdR 125:2022, diventando la prima azienda della distribuzione vini a raggiungere questo traguardo. Per la società fiorentina, dove il 60% della forza lavoro è composto da donne, il riconoscimento arriva al termine del percorso previsto dallo standard nazionale introdotto nel 2022.
La certificazione valuta sei aree: cultura e strategia, governance, processi delle risorse umane, opportunità di crescita e inclusione delle donne, equità retributiva per mansione, tutela della genitorialità e conciliazione fra lavoro e vita privata. È su questi punti che si è sviluppato il percorso dell’azienda.
“Ottenere questa certificazione è per noi un passo naturale e un punto di partenza” ha commentato Saverio Notari, alla guida di Compagnia del Vino, spiegando che “il divario di genere riguarda anche il nostro settore e porta con sé conseguenze economiche e sociali rilevanti e strutturali: sappiamo tutti che, pur non essendo una minoranza demografica, le donne devono ancora lottare per ottenere gli stessi diritti, lo stesso riconoscimento e le stesse opportunità dei colleghi uomini. Ma la consapevolezza, da sola, non sempre genera cambiamento. La certificazione – ha concluso – ci ha permesso di delineare un metodo concreto per contrastare il divario, trasformando i principi in azioni e la ‘buona pratica’ in responsabilità”.
Compagnia del Vino ha annunciato che continuerà a investire in formazione e welfare interno, leggendo questo terreno anche come parte della sostenibilità sociale. Il riconoscimento arriva in una fase di forte espansione di questo standard: dalle 113 imprese certificate nel 2022 si è passati a 12.349 aziende al 27 gennaio 2026. La crescita riguarda anche comparti meno associati ai temi della diversity, come costruzioni e manifatturiero, indicati rispettivamente al 27,18% e al 13,25%. Sul piano territoriale la Lombardia guida con il 21,53% del totale nazionale, seguita da Lazio con il 17,50% e Campania con l’11,89%.

