Prelevavano cocaina e hashish in Germania e li trasportavano fino a Licata, nell’Agrigentino, nascondendo la sostanza stupefacente all’interno di camion. È quanto emerso da un’indagine dei carabinieri che ha portato all’arresto di sei persone con accuse che vanno dallo spaccio di droga alla ricettazione, fino all’accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte dei detenuti. L’ordinanza, firmata dal gip Giuseppe Miceli, è stata notificata anche nelle carceri di Viterbo e Teramo, dove alcuni degli indagati erano già detenuti per altri motivi.
L’indagine
L’inchiesta antidroga, sviluppata tra aprile 2025 e febbraio 2026, nasce da un filone investigativo collegato all’operazione “Omnia”, relativa al grave incendio avvenuto nel gennaio 2024 in uno stabilimento per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo sarebbe stato gestito e coordinato da due degli indagati che, pur detenuti a Roma, riuscivano comunque a mantenere contatti con l’esterno.
I sequestri
Nel corso delle indagini i carabinieri hanno sequestrato circa due chilogrammi di cocaina e una pistola clandestina calibro 9. Gli accertamenti proseguono per chiarire ulteriori responsabilità e ricostruire nel dettaglio la rete di approvvigionamento e distribuzione dello stupefacente.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

