Agrigento

Il Comune di Agrigento e il pasticcio dei lavori a Villa del Sole

AGRIGENTO – Era il 29 novembre quando è stata posata la prima pietra per la realizzazione di una scuola materna nella Villa del Sole. Un evento avvenuto alla presenza del sindaco Franco Miccichè, dell’assessore ai Lavori pubblici Gerlando Principato e dell’ex assessore Giovanni Vaccaro, primo firmatario del progetto. Dopo una settimana di lavori con le ruspe sono stati rasi al suolo tutti gli alberi all’interno della villa, storico polmone verde della Città dei templi e anche questo ha fatto nascere non poche preoccupazioni fra cittadini e associazioni, dando vita a varie proteste, anche sui social.

“Ci chiediamo se l’abbattimento di alberi secolari all’interno della Villa del Sole non potevano coesistere con la realizzazione dell’opera e se gli stessi siano stati autorizzati e da chi”, ha scritto il Codacons, su iniziativa di Giuseppe Di Rosa, responsabile regionale dipartimento trasparenza Enti Locali, inviando un esposto alla Soprintendenza ai Beni culturali, ma anche alla Procura della Repubblica e alla Polizia urbana.

Lavori bloccati dalla Soprintendenza ai Beni culturali

Oggi i lavori sono fermi, anzi, sono stati bloccati dalla Soprintendenza ai Beni culturali di Agrigento. “Nelle more del rilascio delle dovute autorizzazioni, si diffida il Comune di Agrigento ad eseguire qualsiasi categoria di lavori”, è stato scritto in una nota del 20 dicembre scorso a firma del soprintendente Vincenzo Rinaldi.

Il Codacons chiede piena luce sull’abbattimento degli alberi

“Avevamo ragione noi. Chiediamo al procuratore di Agrigento, Giovanni Di Leo, di fare piena luce sulle vicende legate all’abbattimento degli alberi” ha dichiarato il Codacons, che insieme alle associazioni Mareamico, Legambiente e Punto a Capo si è riunito per chiedere alle istituzioni di fare il possibile per non perdere il finanziamento di due milioni e mezzo di euro del Pnrr concesso per la realizzazione dell’opera e di restituire al più presto la Villa alla città.

Sulla vicenda il primo cittadino aveva annunciato una conferenza stampa per dare delucidazioni in merito, incontro che non si è mai svolto. A intervenire è l’assessore Gerlando Principato che dichiara: “I lavori sono fermi per il rilascio dell’autorizzazione della Soprintendenza sul progetto esecutivo. Progetto esecutivo che ha recepito le prescrizioni della Soprintendenza all’atto del rilascio del parere preliminare sullo stesso progetto definitivo. Inoltre, da pochi giorni, è stato richiesto al progettista di integrare una relazione agronomica, che è prossimo a consegnare. Un dettaglio che non snatura il progetto esecutivo consegnato, ma ne evidenzia le potenzialità. Vogliamo solo il meglio per la nostra città e vogliamo dare un futuro migliore alle prossime generazioni”.

Intanto è stata presentata all’Ars un’interrogazione, con primo firmatario Ismaele La Vardera di Sud Chiama Nord, e a firma di sette parlamentari. Nel documento si chiedono “chiarimenti urgenti in merito ai lavori in corso per la realizzazione di un nuovo edificio scolastico, con demolizione dell’intero patrimonio arboreo della Villa del Sole ad Agrigento, effettuati in assenza di alcuna autorizzazione paesaggistica al progetto appaltato dall’Amministrazione comunale”.