Al via il nuovo concorso del MAECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale): indetto bando da 35 posti nel ruolo di segretario di legazione in prova per l’anno 2026. La selezione è riservata a laureati: ecco tutte le informazioni, dai requisiti alle modalità di partecipazione.
Concorso MAECI 2026, 35 posti da segretario di legazione in prova
Il concorso diplomatico – per titoli ed esami – prevede l’assegnazione di 35 posti per aspiranti segretari di legazione in prova. Cinque posti sono riservati ai dipendenti del Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale inquadrati nell’area dei funzionari, in possesso dei requisiti e con almeno 5 anni di servizio effettivo. Se non assegnati, i posti andranno agli altri idonei.
Requisiti per diventare segretari di legazione
Per partecipare al concorso diplomatico per segretari di legazione del 2026, i candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana (esclusa ogni equiparazione);
- età non superiore ai 35 anni (non compiuti), elevato di:
- un anno per i candidati coniugati o uniti civilmente;
- un anno per ogni figlio vivente;
- tre anni per coloro che sono compresi fra le categorie di cui alla legge 12 marzo 1999, n.68 (“Norme per il diritto al lavoro dei disabili”);
- un periodo pari all’effettivo servizio prestato – fino a 3 anni – per chi ha prestato servizio militare volontario, di leva o leva prolungata o in qualità di volontari in ferma prefissata o servizio civile universale;
- tre anni a favore dei dipendenti civili di ruolo nella pubblica amministrazione o nell’Esercito, nella Marina o nell’Aeronautica, nelle Forze armate o di polizia;
- un periodo pari all’effettivo servizio prestato – fino a 3 anni – per chi ha prestato servizio (anche non continuativo) per almeno due anni nel ruolo di funzionario internazionale.
- laurea magistrate o titolo equiparato.
- idoneità psico-fisica per svolgere l’attività diplomatica;
- non essere esclusi dall’elettorato politico attivo;
- possedere i requisiti previsti dall’articolo 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53;
- non essere stati licenziati, destituiti o dispensati dal pubblico impiego per motivi disciplinari;
- non aver riportato condanne con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento al lavoro per la pubblica amministrazione.
Come partecipare alla selezione
Per partecipare al concorso per segretario di legazione 2026 e avviare la carriera diplomatica, il candidato può presentare domanda esclusivamente online entro le ore 12 del quarantesimo giorno successivo alla pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale, cioè entro il 26 aprile. L’istanza va presentata compilando il modulo online sul sito https://portaleconcorsi.esteri.it/.
Concorso MAECI segretario di legazione 2026: il bando, le prove e cosa studiare
Il concorso per segretario di legazione 2026 prevede le seguenti prove:
- prova attitudinale;
- prove d’esame scritte e orali, con eventuali prove facoltative;
- valutazione dei titoli.
PROVA ATTITUDINALE
Consiste in un questionario di 50 domande a risposta multipla, da fare in 60 minuti, su:
- storia delle relazioni internazionali a partire dal Congresso di Vienna;
- diritto internazionale pubblico e dell’Unione europea;
- economia politica, politica economica, economia internazionale e finanziaria, commercio internazionale;
- lingua inglese;
- ragionamento logico.
PROVE SCRITTE E ORALI – MATERIE
Scritto
- storia delle relazioni internazionali a partire dal Congresso di Vienna;
- diritto internazionale pubblico e dell’Unione europea;
- economia politica, politica economica, economia internazionale e finanziaria, commercio internazionale;
- lingua inglese (temi di attualità internazionale o attinenti all’attività diplomatica);
- altra lingua straniera a scelta tra: francese, spagnolo e tedesco (sempre su tematiche di attualità internazionale).
Orale
- diritto pubblico italiano (costituzionale e amministrativo);
- contabilità di Stato;
- nozioni di diritto civile e diritto internazionale privato;
- diritto consolare e ordinamento del MAECI;
- geografia politica ed economica;
- conversazione in lingua inglese e lingua straniera scelta.
Si prevedono anche prove orali facoltative su:
1)
- elementi di informatica;
- elementi di storia della cultura italiana dal 1800 a oggi e promozione all’estero della cultura e della lingua italiana;
- elementi di cooperazione internazionale allo sviluppo;
- elementi di disciplina sportiva e di organizzazione e gestione di grandi eventi;
- elementi di comunicazione istituzionale pubblica, psicologia della comunicazione e social media management.
2)
Su una o più lingue straniere tra quelle ufficiali dei Paesi europei e/o in una o più lingue ufficiali di Paesi extraeuropei. Si escludono inglese e la seconda lingua prescelta per la prova scritta.
Per ulteriori informazioni sul concorso, si rimanda al bando completo (disponibile in basso).

