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Via al nuovo concorso del Senato per segretari parlamentari: il bando e i profili ricercati

Via al nuovo concorso del Senato per segretari parlamentari: il bando e i profili ricercati
Aula di Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica. Foto di Daniele Scudieri da Imagoeconomica

Cinque i profili ricercati. Domande per partecipare fino al 27 agosto.

Il Senato della Repubblica ha indetto un concorso per 30 posti da segretario parlamentare. Sarà possibile presentare domanda fino al 27 agosto.

Concorso al Senato, 30 posti da segretario parlamentare

Il bando prevede complessivamente 30 posti, così suddivisi:

  • 12 posti da documentarista di indirizzo giuridico;
  • 8 posti di documentarista di indirizzo economico;
  • 6 posti di tecnico informatico;
  • 2 posti di tecnico edile-strutturale;
  • 2 posti di tecnico impiantistico.

Ciascun candidato potrà concorrere per un solo profilo e dovrà affrontare prove scritte, orali e tecniche specifiche in base all’indirizzo scelto. Per i dipendenti del Senato sono riservati tre posti, che andranno ai candidati idonei con un punteggio finale nelle prove “almeno pari alla media dei punteggi conseguiti dagli idonei” inseriti nelle graduatorie.

La strada per diventare segretario parlamentare, i requisiti

Per l’accesso al concorso per segretario parlamentare al Senato ci sono dei requisiti anagrafici specifici ed è necessario un titolo di studio idoneo. Nello specifico, il bando prevede che tutti i candidati siano in possesso di:

  • cittadinanza italiana;
  • diritto all’esercizio dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica;
  • età tra i 18 anni (compiuti) e i 40 anni (non compiuti), tranne per il personale del Senato idonei ad accedere ai posti riservati;
  • titolo di studio previsto.

Per quanto riguarda il titolo di studio, il bando prevede il possesso di una laurea triennale o magistrale, di una laurea di vecchio ordinamento o di un diploma di laurea riconosciuto. Per chi ha solo un titolo triennale, per l’accesso alla selezione serve un voto minimo di 105/110. Il limite non si applica, invece, ai candidati con laurea specialistica o magistrale o con laurea di vecchio ordinamento.

Come candidarsi

Per prendere parte alla selezione bisogna presentare la domanda online seguendo la procedura indicata sul portale https://concorsi.senato.it/ entro il 27 agosto.

Le prove e gli argomenti da studiare

Per ottenere uno dei 30 posti in palio ci sono degli step da superare. Prima delle varie prove scritte (due per ciascun indirizzo), orali e tecniche è prevista una prova preliminare, un test a risposta multipla su due argomenti: Costituzione e regolamento del Senato. Passeranno alle fasi successive della selezione:

  • i primi 180 in graduatoria per il profilo di documentarista di indirizzo giuridico;
  • i primi 120 in graduatoria per il profilo di documentarista di indirizzo economico;
  • i primi 90 in graduatoria per il profilo di tecnico informatico;
  • i primi 30 nelle due graduatorie per i profili di tecnico edile-strutturale e di tecnico impiantistico.

Le materie da studiare dipendono dalla posizione per la quale si concorre. Si va dal focus su storia e diritto per il profilo di documentarista di indirizzo giuridico, alle domande su statistica, ragioneria e contabilità per l’aspirante documentarista di indirizzo economico. Gli aspiranti segretari parlamentari che concorrono per il ruolo di tecnico-informatico dovranno affrontare domande su cybersecurity e ingegneria informatica, oltre che testare la propria conoscenza di lingua inglese. Gli aspiranti tecnici edili-strutturali e tecnici impiantistici, invece, dovranno occuparsi di domande su argomenti settoriali. Tutti i profili dovranno affrontare anche una prova in lingua inglese: la redazione di un abstract, senza uso di vocabolario.

Ulteriori dettagli sono contenuti nel bando (accessibile qui).

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