Ha provato a consegnare della droga al figlio detenuto in carcere. Per tale motivo la polizia penitenziaria del carcere Pagliarelli di Palermo ha arrestato un uomo di 68 anni che ha provato a far avere 100 grammi di hashish e crack al ragazzo che si trova in galera.
Prova a consegnare hashish e crack al figlio detenuto, arrestato un padre
Per il padre sono scattate le manette e dopo la convalida dell’arresto il gip ha disposto i domiciliari mentre il figlio dell’uomo è stato denunciato.
L’ombra della mafia dietro il racket degli oli esausti e il traffico di droga: smantellato il business dei fratelli Musto
Ben 35 arrestati – 32 in carcere e 3 ai domiciliari – dopo la maxi operazione antimafia, che ha smantellato un traffico di droga e altri business illeciti nel territorio di Niscemi (CL) e che coinvolge anche altre aree della Sicilia. Nello specifico, nel mirino degli inquirenti sono finite anche due aziende, operanti a Catania e a Favara (AG), ritenute coinvolte nel business degli oli esausti.
Dall’operazione Mondo Opposto al maxi blitz antimafia a Niscemi, 32 arrestati
Il blitz odierno rappresenta uno sviluppo investigativo della precedente operazione Mondo Opposto, che a dicembre 2023 aveva portato all’arresto – tra gli altri – del presunto boss della famiglia mafiosa di Niscemi Alberto Musto, che secondo gli inquirenti avrebbe “assunto funzioni direttive” all’interno di Cosa nostra e posto di fatto il territorio sotto il proprio controllo mantenendo un atteggiamento intimidatorio tipicamente mafioso.
All’operazione hanno partecipato i carabinieri del comando provinciale di Caltanissetta, con il supporto dei comandi locali, delle unità cinofile e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia e del 9° Nucleo Elicotteri di Palermo. Per i 35 soggetti arrestati (32 in carcere e 3 ai domiciliari) l’accusa è di associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, estorsione aggravata, illecita concorrenza con violenza e minaccia, favoreggiamento personale aggravato, traffico illecito di rifiuti, attività di gestione di rifiuti non autorizzata, associazione finalizzata al traffico di droga e possesso di stupefacenti ai fini di spaccio. Vige per tutti gli indagati, naturalmente, il principio di presunzione d’innocenza fino a eventuale condanna definitiva. Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari.
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