Milano, 19 ott. (askanews) – Dieci aziende del Consorzio Tutela Lambrusco saranno a Toronto il 28 e 29 ottobre per “More than one Shade”, un progetto di promozione commerciale realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Canada. L’iniziativa, avviata nel 2025 e articolata in incontri tra produttori e operatori, masterclass e appuntamenti rivolti alla stampa e ai consumatori, punta a rafforzare la presenza dei vini Lambrusco in Ontario.
La provincia canadese rappresenta un mercato di particolare interesse per i produttori italiani, anche alla luce dei cambiamenti intervenuti nella distribuzione e nelle preferenze di consumo. L’Ontario è il maggiore mercato provinciale canadese di bevande alcoliche per volumi venduti. Un ruolo centrale è svolto dalla Liquor Control Board of Ontario (Lcbo), tra i principali operatori mondiali nella vendita all’ingrosso e al dettaglio di alcolici, con una rete di circa 690 negozi diretti. Il sistema distributivo si è ampliato con l’autorizzazione alla vendita di birra, vino, sidro e bevande pronte al consumo anche nei supermercati e nei piccoli esercizi commerciali. Nel marzo 2025 i punti vendita di bevande alcoliche nella provincia avevano superato le 8.000 unità.
Un ulteriore cambiamento è arrivato nel marzo 2025, quando le tensioni commerciali tra Canada e Stati Uniti hanno portato alla rimozione dei prodotti statunitensi dall’assortimento della Lcbo. Nello stesso periodo è cresciuto il peso dei vini italiani sul mercato provinciale: secondo i dati della Lcbo, nell’arco di un anno la loro quota è passata dal 21% al 25%, collocando l’Italia al secondo posto dopo il Canada. Un’evoluzione che offre nuove prospettive alle aziende italiane interessate a sviluppare rapporti commerciali con importatori e distributori locali. Anche le preferenze dei consumatori possono favorire alcune tipologie di Lambrusco. La Lcbo segnala un interesse per vini freschi, rossi più leggeri, bollicine e prodotti con una gradazione alcolica contenuta. Tra le proposte valorizzate dall’operatore figurano i cosiddetti “chillable reds”, rossi adatti a essere serviti freschi, categoria che comprende anche vini frizzanti secchi e amabili. Il Consorzio intende utilizzare queste tendenze per presentare le diverse interpretazioni del Lambrusco, superando una percezione limitata alle sue espressioni più conosciute.
Le dieci realtà coinvolte nell’iniziativa sono Aljano, Bertolani, Cantina Settecani, Casali Viticultori e Cavicchioli. Parteciperanno inoltre Francesco Bellei, Medici Ermete, Paltrinieri, Riunite e VentiVenti. La scelta del titolo “More than one Shade” richiama la varietà delle tonalità cromatiche e degli stili produttivi del Lambrusco, comprese le diverse espressioni dei vini rossi frizzanti, secchi e amabili. L’obiettivo è mostrare agli interlocutori canadesi un’offerta più articolata, adatta a occasioni di consumo e segmenti di mercato diversi. Il programma prevede incontri commerciali tra le aziende e gli operatori canadesi, organizzati in funzione delle differenti esigenze dei produttori, da quelli già presenti sul mercato a quelli interessati ad avviare nuovi rapporti. Le masterclass saranno rivolte ai buyer della Lcbo, ai responsabili delle categorie merceologiche, ai consulenti di prodotto e agli agenti di importazione. Saranno coinvolti anche professionisti della ristorazione e della distribuzione di Toronto e dintorni, tra cui sommelier, wine director, responsabili degli acquisti di wine bar e supermercati autorizzati alla vendita di vino e rappresentanti dei wine club.
Accanto agli appuntamenti professionali è previsto un pranzo dedicato alla stampa canadese. La manifestazione si concluderà con una serata rivolta ai consumatori tra i 25 e i 40 anni, in particolare Millennial e appartenenti alla Generazione Z. L’incontro unirà degustazione e intrattenimento, con l’intento di avvicinare ai vini Lambrusco un pubblico non professionale attraverso modalità di consumo meno formali.
“In un momento storico complesso per il vino, ci siamo chiesti come poter supportare le nostre cantine fornendo strumenti concreti per unire alla promozione, aspetto essenziale che guida da sempre ogni nostra attività, anche occasioni reali di sviluppo commerciale su piazze strategiche, in grado di generare valore per i Lambrusco Doc e il territorio” ha dichiarato Claudio Biondi, presidente del Consorzio Tutela Lambrusco, aggiungendo che “siamo felici di concretizzare oggi un progetto che ha richiesto mesi di lavoro e che coinvolgerà diverse aziende associate con azioni su misura, pensate per mostrare agli operatori canadesi la qualità delle nostre produzioni e le caratteristiche che rendono i vini Lambrusco estremamente contemporanei”. La due giorni fa parte di un più ampio programma regionale dedicato alla promozione delle produzioni enogastronomiche dell’Emilia-Romagna sul mercato canadese.

