Milano, 17 ott. (askanews) – Il Consorzio Tutela Vini d’Acqui parteciperà il 18 e 19 novembre a “ProWein Mumbai”, la manifestazione internazionale dedicata al vino e ai distillati in programma al Jio World Convention Centre della metropoli indiana. La presenza piemontese sarà dedicata soprattutto al Brachetto d’Acqui Docg, con una masterclass il 19 novembre guidata da Sonal C. Holland, prima Master of Wine dell’India, insieme con i produttori del Monferrato acquese. L’iniziativa punta a far conoscere la Denominazione agli operatori locali, approfondendo anche le possibilità di abbinamento con la gastronomia indiana.
Alla fiera ci sarà anche l’Asti Docg: la scelta di affiancare queste produzioni nasce dall’interesse per il rapporto tra i vini aromatici piemontesi e una cucina caratterizzata da numerose tradizioni regionali, con un impiego frequente di spezie, erbe e preparazioni complesse.
“Essere presenti in un mercato sofisticato e in forte fermento come quello indiano significa portarvi la voce più autentica delle nostre colline” ha dichiarato il presidente dell’ente consortile, Paolo Ricagno, spiegando che “in un mercato sempre più attento alla qualità, alla leggerezza e all’eleganza espressiva, crediamo che la spiccata identità e il profilo aromatico del Brachetto d’Acqui Docg possa intrecciare un dialogo straordinario con la complessa ricchezza della cucina locale”.
La zona di produzione del “Brachetto d’Acqui” si estende tra le colline del Monferrato acquese, caratterizzate da terreni che presentano proporzioni differenti di sabbia, limo e argilla. Fondato nel 1992 ad Acqui Terme (Alessandria), il Consorzio Tutela Vini d’Acqui riunisce 60 aziende tra produttori agricoli, Cantine cooperative e imprese spumantiere. Nel 1996 il “Brachetto d’Acqui” ha ottenuto il riconoscimento della Docg, che tutela le diverse tipologie di vino previste dal Disciplinare.

