Conti in ordine e tanti giovani in campo, i punti fermi del nuovo calcio rosanero - QdS

Conti in ordine e tanti giovani in campo, i punti fermi del nuovo calcio rosanero

Antonino Lo Re

Conti in ordine e tanti giovani in campo, i punti fermi del nuovo calcio rosanero

mercoledì 05 Giugno 2019 - 00:05
Conti in ordine e tanti giovani in campo, i punti fermi del nuovo calcio rosanero

Tiene banco la questione stadio: si attende un confronto con l’Amministrazione comunale. Con lo spettro della Serie C finalmente lontano, la società è già al lavoro per il futuro

PALERMO – Scampato il pericolo retrocessione in Serie C, adesso la società rosanero può pensare a programmare. Per illecito amministrativo il club capitanato da Walter Tuttolomondo era stato condannato in primo grado all’ultimo posto in classifica del campionato cadetto, ma la Corte di appello della Figc ha in seguito ridotto la sanzione a 20 punti di penalizzazione, riscrivendo così la graduatoria del torneo che si è da poco concluso.

Nella prossima stagione, dunque, il Palermo calcio ripartirà dalla B, ma secondo quanto dichiarato dal nuovo organigramma societario nella conferenza stampa di giovedì scorso, era previsto un piano anche in caso di retrocessione. Il club del presidente Alessandro Albanese sembra avere le idee chiare: il principale obiettivo è mettere a posto i conti e allestire una rosa vincente. La prima mossa, confermata dalla nuova società, è un investimento da 30 milioni di euro.

È stato lo stesso Salvatore Tuttolomondo a specificare nel dettaglio quelle che sono le strategie del club: “I primi 10 milioni – ha detto – sono serviti e serviranno per la gestione corrente: 5,5 milioni sono per gli stipendi dei calciatori. Abbiamo pagato regolarmente tutti i fornitori e i dipendenti. Tutto il resto serve per allestire la squadra. Laddove non bastassero, grazie a GePro e altri fondi abbiamo avuto manifestazioni di interesse per valutare forme di ulteriori investimenti”.

Ripianati i debiti finanziari, l’altra questione da affrontare è quella che riguarda la questione stadio e il confronto con l’Amministrazione comunale. Nei mesi scorsi, prima del closing con la nuova società per l’acquisizione del Palermo calcio, il sindaco Leoluca Orlando ha chiesto lumi prima di poter procedere a esaminare la proposta di affidamento dell’impianto comunale Renzo Barbera, da tempo bloccata. “Sono abituato – ha detto Tuttolomondo – a risolvere un problema alla volta. Siamo disponibili a un incontro con il sindaco, per lo stadio abbiamo tante idee ma è fondamentale l’incontro con il primo cittadino. Siamo attrezzati anche per questo: abbiamo in mente una cittadella dello sport e ci sono elaborazioni in linea generale”.

Un progetto ambizioso quello del sodalizio rosanero, che oltre alla cittadella dello sport sta prendendo in seria considerazione l’allestimento di un Museo della squadra. “Il turismo è molto importante – ha affermato l’amministratore delegato Stefano Pistilli – e deve andare di pari passo con il progetto sportivo. Ci stiamo muovendo per recuperare cimeli della storia rosanero, una storia centenaria che vogliamo valorizzare. Cercheremo di far vedere al pubblico più cimeli possibili. Stiamo cercando anche la location, o lo stadio o un altro luogo in città”. L’idea della società potrebbe avvicinare il pubblico al Palermo, coinvolgendo così giovani e famiglie a visitare lo stadio e le strutture rosanero.

I nuovi proprietari non hanno poi chiuso le porte a chi è interessato a rilanciare il Palermo. Secondo quanto riferito da Salvatore Tuttolomondo già due-tre soggetti si sarebbero fatti avanti: “Tutti coloro che si identificano con il nuovo progetto sono ben accetti. Ma noi non telefoniamo a nessuno”.

Infine, un messaggio a dirigenti e squadra che dovranno dare il loro contributo per agevolare il processo di risanamento dei conti: “Tutti – ha detto Tuttolomondo – si devono adeguare. Immagino una rosa giovane, con giocatori classe 1999 e 2000, integrata da qualche bandiera del Palermo. La proprietà sarà coinvolta nel progetto. Dobbiamo essere morigerati. Chi non vuole rinunciare a qualcosa a livello finanziario, non troverà spazio”.

Insomma, la programmazione in casa Palermo è ben definita. Adesso non resta che aspettare l’evolversi dei progetti prefissati dalla nuova società e l’inizio del prossimo campionato.

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