Proseguono i controlli straordinari delle forze dell’ordine nel centro di Palermo. Nel corso di un intervento, i Carabinieri della Stazione Centro, coadiuvati dalla Polizia Municipale, hanno denunciato in stato di libertà un palermitano di 38 anni, già gravato da precedenti di polizia e titolare di un’attività commerciale, ritenuto responsabile dei reati di invasione di terreni o edifici e inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità. Contestualmente, sono state elevate sanzioni amministrative per diverse violazioni, tra cui l’occupazione abusiva di suolo pubblico e irregolarità in materia di igiene e impatto acustico, per un importo complessivo di 2.423 euro.
Uso di droga e guida senza patente, denunciato automobilista
L’attività di controllo, estesa anche al rispetto delle norme sulla circolazione stradale e al contrasto degli illeciti in materia di sostanze stupefacenti, ha visto l’impiego della Compagnia di Intervento Operativo (CIO) del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, consentendo di conseguire ulteriori risultati.
Nel dettaglio, è stata contestata una violazione per uso personale di sostanze stupefacenti e contestuale ritiro della patente di guida. Sono state inoltre accertate violazioni per mancata revisione del veicolo, circolazione senza copertura assicurativa – con sequestro amministrativo del mezzo – guida senza patente, con conseguente fermo amministrativo e mancata esibizione dei documenti di circolazione.
Sanzioni oltre i 9 mila euro
Complessivamente, sono state controllate 17 persone e 10 veicoli. Le sanzioni elevate nell’ambito del servizio ammontano a un totale di 9.349 euro.
Turisti con coralli all’aeroporto di Palermo, sanzionati
La Guardia di Finanza di Palermo ha sequestrato all’aeroporto Falcone e Borsellino 13 esemplari di coralli sanzionando due turisti italiani provenienti dalla Mauritius e dalle Maldive.
I controlli
Nel dettaglio, nel corso di due distinti controlli doganali, eseguiti sulla base di mirate analisi di rischio, sono stati intercettati dai funzionari doganali due turisti italiani che – provenienti dalle Mauritius e dalle Maldive – avevano occultato nei propri bagagli coralli, rientranti nell’ordine della “Scleractinia”, specie protetta dalla Convenzione internazionale di Washington – Cites (Convention International Trade of Endangered Species) che disciplina il commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione.
I finanzieri, oltre a effettuare il previsto accertamento merceologico, hanno notato come alcuni degli esemplari presentassero caratteristiche quali odore e colorazione tali da far ritenere una recente rimozione dalla barriera corallina, pratica che, se non contrastata, è destinata a determinare un progressivo impoverimento dell’intero ecosistema naturale. In particolare, alcuni degli esemplari sequestrati presentavano una colorazione marrone- giallastra, elemento che consente di escludere che gli stessi provenissero da fenomeni di spiaggiamento naturale.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

